Da Malta alla Serie A, andata e ritorno. Trovatela voi, una storia più singolare di quella di Giovanni Tedesco: uno che lo scorso anno entrava pure lui nel frullatore Palermo, pentendosene probabilmente all'istante, e che oggi può alzare al cielo la sua prima coppa da allenatore.
Tedesco l'ha vinta nella 'sua' Malta, terra che ha imparato ad apprezzare dall'aprile del 2014: arrivava dal Foligno (Lega Pro) e se n'è innamorato. Tanto da tornarci altre due volte: dopo aver provato con il Floriana ha allenato il Birkirkara (con l'ex compagno Fabrizio Miccoli in campo), poi ancora Floriana. Con cui, finalmente, sabato ha festeggiato il primo trofeo e la conseguente qualificazione all'Europa League.
Si tratta della FA Trophy, la coppa locale: 2-0 in finale allo Sliema, grazie al vantaggio immediato di Enzo Ruiz e al raddoppio nel recupero di Clyde Borg. Ovvero un argentino che qualche anno fa giocava in Primera col Boca Juniors e un maltese che oltre al Floriana in carriera non ha mai visto nulla.
Storie opposte, storie particolari. Come quella di Tedesco, che lo scorso anno ha partecipato per meno di un mese al clamoroso valzer sulla panchina del Palermo: allenatore vero e proprio per tre partite in attesa di completare (invano) il tesseramento di Guillermo Barros Schelotto, quindi secondo di Giovanni Bosi e Beppe Iachini, infine collaboratore di Walter Novellino e Davide Ballardini.
Meglio tornare nella tranquilla Malta, insomma, ed è quello che ha scelto di fare Tedesco. Rimettendosi in gioco e trovando una piccola pattuglia di connazionali: il difensore Enrico Pepe (un passato alla Salernitana) e gli attaccanti Maurizio Vella (lo scorso anno alla Paganese) e Mario Fontanella (arrivato qui un paio d'anni fa dalla Sardegna).
Una matrice tricolore che nasce dall'alto: il proprietario del Floriana è Riccardo Gaucci, figlio del vulcanico ex presidente del Perugia Luciano, che dopo Lulù Oliveira ha voluto (ri)affidare a un italiano la panchina della squadra. Ha avuto ragione. E adesso per Tedesco, che ha assaporato la gioia di allenare nel massimo campionato italiano, la Serie A si trova nell'isola felice di Malta.




