La Chapecoense non c'è più, spazzata via da un devastante incidente aereo, ma nei cuori della gente è come se non se ne fosse mai andata. E l'ennesima dimostrazione si è avuta ieri sera, durante la serata di gala organizzata per premiare i migliori giocatori del Brasileirão conclusosi domenica.
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Il più bravo di tutti? Gabriel Jesus, stellina del Palmeiras campione che tra poche settimane vestirà la maglia del Manchester City. Il 'craque da galera', ovvero il preferito dei tifosi? Danilo Padilha. Esatto: proprio il portiere della Chapecoense, che non ha resistito alle ferite riportate durante lo schianto morendo in ospedale poche ore più tardi, a soli 31 anni.
A lui è andata quasi la metà delle preferenze totali dei sostenitori: il 47,93%, contro il 13,34% del secondo classificato, l'ex juventino Diego. Dopo l'incidente e la sua morte, sul web si è scatenata una sorta di mobilitazione popolare per consentire al portiere di essere ricordato nel modo giusto: inizialmente dodicesimo, Danilo ha scalato posizioni su posizioni fino a stravincere.
Il premio è stato consegnato alla madre, Ilaides, che nei giorni successivi al disastro aereo si era resa protagonista di un gesto tanto commovente quanto incredibile per la sua naturalezza: lei, che aveva appena perso il figlio, abbracciava e consolava un giornalista brasiliano provando a infondergli forza.
"Ringrazio tutti per l'affetto che ci state dimostrando - ha detto la madre di Danilo, visibilmente emozionata - Vorrei chiedere tutti di pregare molto. Adesso sono le altre persone che mi stanno abbracciando, che mi stanno dando forza". Alle sue spalle, l'immagine del figlio in ginocchio dopo una parata.


