Non solo la scomparsa di Astori. A Cagliari è stata una settimana difficile anche per il caso Joao Pedro, positivo al doping dopo aver assunto un diuretico e attualmente sospeso in attesa di chiarire la sua posizione a tal riguardo.
Dopo il pari tra Cagliari e Lazio, in cui Joao Pedro è stato impossibilitato a scendere in campo, lo stesso brasiliano e il presidente rossoblù Giulini hanno parlato in conferenza stampa per esprimere stupore e dispiacere in seguito alla situazione creatasi.
"Sono sicuro di non meritare questa situazione" ha spiegato Joao Pedro. "E' stato molto duro arrivare fino a qui con il Cagliari e non mi permetterei mai di fare una cosa del genere. So di non aver fatto niente, non ho mai preso niente di illecito e finire in una situazione del genere è molto complicato. Stiamo lavorando e spero che questo incubo finisca. Non ho niente da nascondere".
Il Cagliari, come evidenziato da Giulini, si stringe attorno al brasiliano: "Sono sicuro della buona fede di Joao. Lo staff sanitario non era al corrente di questa situazione, la società è completamente estranea e crede che Joao verrà fuori da questa situazione come lo merita. La società da oggi esce da questa vicenda. Non sta alla società fare ricorso, questa diventa una vicenda personale del calciatore, che ha tutta la nostra fiducia".
Joao Pedro da canto suo ha provato a fare luce sulla questione: "Ho scelto un medico di fiducia in Brasile, che mi ha passato degli integratori alimentari che prendono tutti. Stiamo cercando di capire quale di questi integratori sia contaminato con la sostanza incriminata".
SIa il Cagliari che Joao Pedro sperano di chiarire al più presto la situazione: "Da domani sono a disposizione della Procura per fare chiarezza, voglio uscire il prima possibile da questa situazione. So di non aver fatto niente e questo mi dà fiducia". I tifosi rossoblù e i fantallenatori aspettano il responso.




