La caccia all'attaccante continua. Con Kalinic sempre più in standby, Belotti apparentemente irraggiungibile, Diego Costa che vuole solo l'Atletico Madrid e un mucchio di alternative, plausibili e non. Tra cui Zlatan Ibrahimovic. Il grande ex sempre nei pensieri del Milan.
Come scrive 'Tuttosport', nonostante il grave infortunio che lo terrà lontano dai campi lo svedese ancora per qualche settimana, il nome dello svedese continua ad aleggiare intorno all'ambiente rossonero. Valutazioni, idee, ragionamenti. Serve un centravanti di spessore assoluto e lui lo è, anche con un ginocchio solo.
"Nella vita non si mai che qualche vecchia conoscenza possa tornare al Milan", ha detto il ds Massimiliano Mirabelli alla 'Domenica Sportiva', in un'intervista che andrà in onda integralmente questa sera. Anche se "non voglio alludere a Ibrahimovic, non è questo il caso. Stiamo coi piedi per terra”.
GettyE con Mino Raiola come la mettiamo? È anche il vituperato procuratore di Gigio Donnarumma. Ancora Mirabelli ha aperto al dialogo: "Ci siamo scontrati, è vero. È difficile trattare con lui, ma anche lui sa quanto sia difficile farlo con noi. Però non posso escludere che in futuro potremo trattare altri suoi assistiti".
Un'apertura che fa seguito alle parole di Marco Fassone dopo Milan-CSU Craiova, quando l'amministratore delegato rossonero non ha smentito che nel listone dei potenziali obiettivi ci siano anche Ibrahimovic e Falcao:"Fino ad ora non ho mai detto di no a nessun nome che è stato fatto, non dico di no neanche a loro due".
Per il momento è presto per parlare di gran ritorno, però rispetto ai concorrenti la diversità di Ibrahimovic è evidente: è svincolato, nonostante un legame ancora vivo con il Manchester United. E dunque la strada è teoricamente più semplice per il Milan. Dopo 5 anni, l'Ibra-bis potrebbe diventare realtà.




