Notizie contrastanti quelle che arrivano dal fronte calciomercato per l'Inter. Se infatti da un lato Ausilio sta per chiudere l'operazione Rafinha, dall'altro invece il possibile acquisto di Ramires dallo Jiangsu Suning si fa sempre più in salita.
Per quanto riguarda il talento brasiliano, come anticipato ieri, l'accordo con il Barcellona sembra ormai a un passo grazie al viaggio di Ausilio che martedì è volato in Spagna con l'obiettivo di ottenere il sì dei blaugrana.
Rafinha si trasferirà all'Inter in prestito gratuito fino a giugno ma verrà inserito anche un diritto di riscatto, con l'Inter che ha aumentato la proposta iniziale fatta ai blaugrana.
Getty ImagesI catalani partivano da una richiesta di 45 milioni di euro, l'Inter ha alzato l'offerta da 25 a 35 milioni, cifra che i nerazzurri considerano come proposta definitiva, pagabile a gennaio 2019 per questioni legate al Fair Play Finanziario, e che dovrebbe convincere i blaugrana a dare il loro ok.
Rafinha dal canto suo d'altronde spinge per trasferirsi all'Inter con cui ha trovato un'intesa di massima già da tempo. Ecco perchè la fumata bianca sembra davvero questione di ore.
Diverso invece il discorso per quanto riguarda Ramires tanto che il centrocampista attualmente si sta allenando regolarmente nel ritiro dello Jiangsu a Marbella.
Suning infatti non ha alcuna intenzione di regalare Ramires all'Inter o almeno prima di cedere il brasiliano vuole consegnare a Capello un'alternativa all'altezza. Alternativa che sarebbe stata individuata da Sabatini in Stephane M'Bia, attualmente all'Hebei Fortune.
Al momento però, anche a causa dell'alto ingaggio percepito in Cina da Ramires, l'operazione resta complicata tanto che l'Inter starebbe valutando le possibili alternative. Le grandi manovre nerazzurre, insomma, non sono ancora finite.




