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Piero Ausilio InterGetty Images

Calciomercato Inter, Ausilio ammette: "Vicini a Gabriel Jesus, ma scelse Guardiola"

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Del reparto d'attacco dell'Inter avrebbe potuto fare parte anche il brasiliano, attualmente al Manchester City, Gabriel Jesus. Una rivelazione fatta dal direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio nel corso di una intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport.

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I nerazzurri erano addirittura avanti rispetto al City in quanto a cifra offerta, ma decisiva è stata la volontà del giocatore.

"La trattativa è durata un mese, la nostra offerta era superiore rispetto a quella del City ed il Palmeiras preferiva venderlo a noi. Ma il ragazzo successivamente fece sapere ai suoi agenti che voleva lavorare con Guardiola".

Tra i suoi più grandi rimpianti come direttore sportivo quello di essere stato costretto a vendere Kovacic per rispettare il fair-play finanziario.

"E' stato venduto per motivazioni economiche, intorno ai 40 milioni di euro. Eravamo in una situazione oggettivamente difficile. Nella finale di Milano del 2016 eravamo tutti a tifare Real Madrid".

C'è stato un momento in cui avrebbe potuto dire addio alla causa Inter, ma le cose poi sono cambiate con l'arrivo di Suning.

"Tra l'addio di Thohir e l'arrivo di Suning sono stato vicino ad andare via. Ero un po' stanco a causa del dover inseguire i problemi di carattere finanziario. Ringrazierò Moratti per tutta la vita perchè mi ha dato l'opportunità di entrare nell'Inter e di crescere. Thohir era molto attento a rispettare il fair play finanzario, voleva a tutti i costi bilanci sostenibili. L'Inter adesso è in grande crescita, Suning vuole vincee e penso che in due anni potremmo essere competitivi, speriamo di poterci riuscire. La Juve è davanti, ma non siamo inferiori alle altre".

Infine un piccolo chiarimento su come vengono scelti i giocatori che arrivano a vestire la maglia nerazzurra ed a sposare il progetto.

"Ho 10 osservatori che dipendono da me e che vanno in giro in Europa e due volte all'anno anche in Sudamerica, dove abbiamo degli altri scout. Alla fine l'ultima parola è chiaramente la mia. Di solito non è certo che arrivi la prima scelta o perchè costa troppo o perchè c'è chi è stato più bravo di te o ha maggiori disponibilità economiche".

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