Trent'anni il prossimo 9 dicembre, ma la firma di Kwadwo Asamoah a parametro zero sarebbe un colpo di tutto rispetto per l'Inter. Un passaggio dalla Juventus che verrebbe accolto forse con scetticismo dal popolo nerazzurro (che qualche anno fa fece saltare lo scambio tra Vucinic e Guarin), ma un acquisto di valore e di sicura affidabilità.
E già, perché dopo la scommessa fallita (almeno fino ad ora) di Dalbert, sulla fascia sinistra l'Inter non può più sbagliare. Ed ecco perché per il prossimo anno, che vedrà i nerazzurri nuovamente in una Coppa (che sia Champions o Europa League), bisogna andare sull'usato sicuro e garantito, anche da una rivale storica.
Secondo quanto riportato da 'Tuttosport', per il ghanese è pronto un contratto triennale a 2,5 milioni più trecentomila euro di bonus legati a presenze e risultati. La concorrenza non manca, sia dall'Italia che dall'estero, Ausilio sente però di giocare la partita in casa grazie agli ottimi rapporti con Federico Pastorello che è pure procuratore di Handanovic, Candreva e Nagatomo.
Al netto di clamorosi ribaltoni, invece, Asamoah non dovrebbe rinnovare il contratto con la Juventus, che l'anno prossimo su quella corsia accoglierà probabilmente il rientro alla base di Spinazzola dall'Atalanta.
Intanto l'Inter ragiona con lo stesso agente proprio della possibile partenza di Antonio Candreva. Il giocatore non è mai entrato nel cuore dei tifosi nerazzurri e a fine anno potrebbe partire di fronte ad una buona offerta, anche per spalancare definitivamente le porte a Karamoh, magari affiancato da un nuovo acquisto più esperto e blasonato.






