CAGLIARI
RAFAEL 6: Non sempre irreprensibile nelle uscite, quando non ci arriva è aiutato dai legni.
ROMAGNA 7: Sempre attento e puntuale nelle chiusure difensive. Sicurezza.
CEPPITELLI 6.5: Di partita in partita cresce l’intesa del capitano rossoblù con i suoi compagni di reparto Romagna e Pisacane.
PISACANE 6: È il meno brillante della difesa a 3 sarda, si limita al compitino (88’ GIANNETTI SV)
FARAGÒ 6: Spinge molto nel primo tempo sulla destra quando ha spazio, dimostra qualche difficoltà in fase di non possesso.
IONITA 5: Opaco, è il meno brillante del Cagliari (69’ SAU 6: Si muove molto e dà vivacità all’attacco dei sardi).
CIGARINI 6.5: Fulcro del gioco rossoblù, perde qualche pallone di troppo ma dimostra grande personalità.
BARELLA 6.5: Concentrato per tutti i 90 minuti, si mette in evidenza per alcuni scambi in velocità di pregevole fattura e si rende utile alla squadra in fase di non possesso (86’ VAN DER WIEL SV).
PADOIN 5: Dopo l’exploit di Bergamo non si ripete con la Juventus, disputando una gara sottotono soprattutto in fase difensiva. Fuori posizione sul goal rocambolesco di Bernardeschi.
FARIAS 6.5: Svaria su tutto il fronte offensivo, con le sue accelerazioni crea molti pericoli alla Juventus e colpisce un clamoroso palo.
PAVOLETTI 6: Particolarmente pericoloso nel primo tempo, quando ha due ghiotte palle-goal, gioca molto per la squadra nella ripresa ma la difesa della Juventus gli prende le contromisure.
JUVENTUS
SZCZESNY 7.5: Non sarà Buffon, ma non lo fa rimpiangere. Miracoloso su Pavoletti e Farias, un'altra prestazione che testimonia come la Juventus si sia assicurata uno che il secondo portiere lo può fare solamente per una stagione.
BARZAGLI 6: Aiuta i compagni di reparto con chiusure chirurgiche, ma in versione terzino servirebbe qualcosa anche in fase propositiva. Non ce l'ha e, giunto a 36 primavere, sarebbe persino delittuoso chiedere al ragazzone di Fiesole qualcosa in più.
BENATIA 6: Diventato ormai titolare a tutti gli effetti, non giganteggia ma non perde la calma e, molte volte, si ritrova a lottare brillantemente nell'uno contro uno.
CHIELLINI 5.5: Gestire Pavoletti non è semplice. E, infatti, il centravanti toscano ha spesso la meglio. Porta a casa la pagnotta con mestiere, ma anche con qualche spavento. Per sua fortuna, però, i compagni non lo abbandonano.
ALEX SANDRO 5: Cerca spesso la superiorità numerica, arrivando anche frequentemente al cross. Legge male qualche situazione e, soprattutto, si perde in giocate elementari.
KHEDIRA 5.5: Si posiziona spesso e volentieri sulla destra per facilitare lo sviluppo della manovra, non ottenendo però grandi risultati. Il passo non è rapido e, in determinate serate, la prevedibilità non agevola. Esce per un colpo alla testa. (60' MANDZUKIC 6: non sfigura).
PJANIC 5: Le qualità tecniche, in salsa bosniaca, questa volta non emergono. In parole povere, il pressing rossoblù crea parecchi problemi in termini di costruzione. Inoltre, spreca malamente un'occasione importante.
MATUIDI 6: Prova a spalleggiare la causa offensiva, affiancando ripetutamente Alex Sandro sul fronte mancino. Non sfonda e, per questo motivo, si innervosisce. Vedi l'intervento, punito con il giallo, su Barella.
BERNARDESCHI 6.5: Un'ottima azione individuale nel primo tempo sfocia nel palo, va in sofferenza per i continui raddoppi di marcatura proposti dagli isolani. In apparente fase di stanca, la sblocca. Poi, con un tocco di mano, rischia grosso. (79' LICHTSTEINER SV).
DYBALA 5.5: Una splendida punizione, per poco, non gli regala la gioia personale. Ma pure lui deve fare i conti con la sfortuna. Prima, la traversa. Dopo, un problema fisico. (50' DOUGLAS COSTA 7: Entra con il giusto atteggiamento, creando un assist sontuoso).
HIGUAIN 5.5: La generosità non manca, ma dal Pipita ci si aspetta sempre la zampata sotto porta. Che in campionato inizia a mancare, di nuovo, da troppo tempo.




