Quello che sta per iniziare è un Mondiale che non vedrà tra le sue protagoniste l’Italia. La mancata qualificazione della compagine Azzurra alla massima competizione calcistica (cosa che non succedeva dal 1958), ha ovviamente scosso non solo milioni di appassionati, ma anche un intero movimento.
Se a distanza di mesi in Italia sono ancora in molti a chiedersi che cosa abbia causato un simile flop, in Svezia c’è chi ancora esulta per l’eliminazione degli Azzurri ed il conseguente approdo a Russia 2018.
John Guidetti, parlando ai microfoni di Marca, ha ricordato: “La Svezia ha buone possibilità di andare avanti nel torneo. Nel nostro cammino di qualificazione abbiamo lottato contro una delle migliori Nazionali al mondo, se non la migliore, come la Francia, abbiamo lottato contro l’Olanda e agli spareggi abbiamo pescato l’Italia, una squadra che generalmente si qualifica ai Mondiali e arriva anche in fondo”.
L’attaccante svedese è tornato sul doppio confronto con gli Azzurri: “E’ stato bellissimo, incredibile. Abbiamo giocato bene, ma la cosa che più conta è che abbiamo creduto in noi stessi come squadra e ci siamo divertiti. Siamo come una piccola famiglia e la nostra mentalità è ha rappresentato il nostro principale segreto. Siamo una grande squadra, combattiamo sempre l’uno per l’altro”.
Dopo Italia-Svezia fecero il giro del mondo le immagini delle lacrime di Gigi Buffon: “Se la cosa mi ha commosso? Mi spiace, ma in quel momento non provavo tristezza. Parliamo di un grande portiere, ma quel momento vorrei riviverlo un milione di volte. Abbiamo dimostrato di poter battere grandi squadre e vogliamo continuare a sorprendere in Russia”.
Guidetti sogna ovviamente un trionfo ai Mondiali: “Il calcio a volte riserva delle sorprese. Il Leicester ha vinto la Premier quando in realtà di solito gioca per non retrocedere. Tutto è possibile”.






