Fa discutere non poco la nuova esclusione del centrocampista della Roma, Radja Nainggolan, dai convocati del Ct del Belgio per il doppio impegno amichevole contro Messico e Giappone, che servirà ai Diavoli Rossi per avvicinarsi all'impegno importante dei Mondiali di Russia 2018.
Il Commissario tecnico spagnolo ha spiegato le motivazioni che lo hanno indotto a non puntare sul giocatore giallorosso: "Mi rendo conto che Radja sia un giocatore molto popolare, - ha dichiarato ai microfoni di 'Sportmagazine.levif.be' - ma io devo prendere delle decisioni in funzione dell’equilibrio di squadra".
"Credo di poter dire - ha affermato Martinez - che nella posizione di numero 10 Hazard e Mertens siano il meglio che il Belgio abbia da offrire. Radja ha dato il meglio di sé nella Roma proprio quando è stato impiegato da 10 alle spalle di Dzeko, e in Nazionale quando è stato proposto in quella posizione non è andata bene".
Getty Images"Sono consapevole che Radja sia un giocatore dalle enormi potenzialità, - ha tenuto a precisare il Ct del Belgio - ma non credo posso essere adatto a ricoprire il ruolo di 15° o 16° uomo. Lui deve essere un elemento fondamentale all’interno di una rosa. Non penso che possa fargli bene essere una riserva: certi giocatori possono esserlo, altri no. La cosa più difficile per un Ct è trovare l’equilibrio".
Sulla scelta di non puntare sul pilastro della Roma non avrebbero inciso pertanto il carattere forte di Nainggolan, come sostenuto da alcuni: "Io devo vedere prima di tutto il rendimento in campo. - ha detto Martinez - Poi quando mi rendo conto che può funzionare in campo a quel punto mi interrogo di come il giocatore sia fuori dal rettangolo verde, ma per Radja ancora non sono arrivato a questo punto".
"I giocatori - ha concluso il Ct dei Diavoli Rossi - devono essere capaci di attirare la mia attenzione come hanno fatto altri, il mio ruolo è quello di costruire la migliore squadra possibile per i Mondiali".






