La sconfitta brucia ancora in casa Belgio, che a detta di molti era la favorita del gruppo E, mentre invece si trova a zero punti ad occupare l'ultima posizione in solitaria. Occhio a dare già per spacciata però la selezione di Wilmots, i prossimi due impegni sono alla portata e i 'Diavoli Rossi' possono rilanciarsi.
Dopo la partita contro l'Italia, però, Thibaut Courtois sa che qualcosa non ha funzionato e ammette con grande sportività: "I nostri avversari ci hanno surclassato dal punto di vista tattico, sono stati più bravi di noi. Abbiamo fatto poco o nulla per riuscire a segnare, tranne uno spezzo nella parte finale di gara".
Poi il portiere del Belgio, il migliore in campo per i suoi, continua la disamina: "Eravamo preparati per una simile pressione ma abbiamo fatto gli stessi errori, come nelle ultime tre amichevoli: abbiamo subito un goal troppo facile. Sulla rete di Giaccherini, nessuno mi ha sentito, ho chiesto di difendere ma erano tutti tre metri dietro. Stessa cosa in occasione del raddoppio".
"Adesso testa alla prossima gara, non ci sono scuse, dobbiamo vincere contro l'irlanda. Sapevamo che con l'Italia sarebbe stata dura", conclude così Courtois, che tra qualche settimana ritroverà Antonio Conte al Chelsea.


