Protagonista all'improvviso. Antonin Barak, giovane centrocampista ceco arrivato all'Udinese la scorsa estate dallo Sparta Praga, ha regalato sei punti ai friulani segnando due goal decisivi contro Sassuolo e Atalanta.
Ecco allora che, grazie a un'intervista con 'La Gazzetta dello Sport', Barak ha finalmente l'occasione di presentarsi al grande calcio: "Mi sento un numero 8, interno di centrocampo. Noi cechi consideriamo regista il numero 6. Accetto di giocare ovunque, non mi dispiace muovermi da numero 10, ma sono un 8".
Tanto che quando gli si chiede del connazionale Nedved il centrocampista chiarisce: "E' un mito del calcio ceco, Pallone d’oro. L’ho incontrato, ci siamo parlati. Grandissimo. Come giocatori però siamo diversi".
D'altronde riguardo al suo futuro invece Barak sembra già avere le idee chiare: "In Italia ci sono squadre importanti. In Europa mi piacciono Arsenal e Barcellona. Ero e sono tifoso dell’Arsenal, impazzivo per Thierry Henry. Oggi guardo Iniesta, per visione di gioco e bellezza del tocco".
Infine quando gli si chiede di scegliere tra Juventus e Napoli il centrocampista glissa: "La Juve è fortissima, ma ammiro il gioco del Napoli: sono fantastici". Vinca il migliore, insomma.




