Ha dell'incredibile quanto successo nella giornata di ieri, lunedì, a Trigoria. Come riportato dal 'Corriere della Sera', un uomo si è infatti introdotto all’interno del centro sportivo Fulvio Bernardini, dove si allena la Roma, e con una spranga ha cominciato a minacciare tutti i presenti, compresi alcuni ragazzi delle formazioni giovanili e che sono rimasti scioccati dall’accaduto.
Solo in un secondo momento si è rivelata l'identità dell'uomo: si tratta di Emiliano Scamacca, papà di Gianluca (attaccante del Genoa). L'uomo ha danneggiato alcune auto presenti a Trigoria, introducendosi al centro sportivo alle ore 19.30.
Non si conoscono i motivi del gesto dell’uomo, che è stato arrestato dagli agenti del commissariato Esposizione-Eur. Emiliano Scamacca, tra l'altro, indossava una felpa del Sassuolo.
Ricordiamo che Gianluca Scamacca è cresciuto nelle giovanili della Roma, prima di andare al PSV e poi al Sassuolo. Attualmente gioca al Genoa, dove ha conquistato anche la maglia dell'Under 21.
A 'Gazzetta.it', l'attaccante rossoblù ha poi voluto dire la sua riguardo l'accaduto.
"Sono rimasto molto scosso da tutto ciò che è successo e ho letto. Davvero non so spiegarmelo. E’ doloroso per me parlarne, ma forse è necessario. Mio padre da molto tempo non vive con mia madre, non sono divorziati solo perché non si sono mai sposati, io sono cresciuto con mia madre e mia sorella. Sono loro la mia famiglia".
"Abbiamo rapporti solo saltuari. Lo vedo pochissimo. Ma è una storia familiare che preferisco tenere per me. Chiedo rispetto della mia privacy. Mio padre non ha mai avuto a che fare con la gestione della mia carriera, tantomeno negli ultimi anni".
"Sono molto dispiaciuto e scosso per l’accaduto, ma ho rapporti talmente saltuari con mio padre, da non sapere cosa altro dire".






