Ieri calciatore, oggi allenatore della Juventus. Senza vie di mezzo. Senza gavetta. Doveva allenare l'Under 23 bianconera, Andrea Pirlo, e invece ecco il grande salto. Forse un pochino affrettato, come sostiene Lele Adani.
L'opinionista di 'Sky Sport' ha partecipato a una diretta Twitch su Bobo Tv. Padrone di casa Christian Vieri, e poi gli amici Nicola Ventola e Antonio Cassano, a cui si è aggiunto Fabio Cannavaro. Tanti gli argomenti trattati. Tra questi, anche il trionfo di Hernan Crespo, che sabato sera ha conquistato la Copa Sudamericana con il suo Defensa y Justicia. Con tanto di paragone tra l'ex centravanti e lo stesso Pirlo.
"Crespo ha avuto dei passaggi - le parole di Adani - è stato costretto a farli e li ha fatti. Con umiltà e voglia di imparare. Io non posso regalarle le carriere. Io apprezzo le persone che fanno come Fabio. Il nostro amico Andrea sappiamo che mente aperta ed evoluta abbia, e ha le potenzialità, ci mancherebbe. È una sfida interessante ed è bello che la stia vivendo. Però diventare effettivamente allenatore della Juve, lo farà in due-tre anni. Ed è giusto che abbia l'opportunità di sbagliare".
Il tutto, insomma, si riassume in una sola parola: tempo. Quello che la Juventus dovrà concedere a Pirlo nei momenti di difficoltà, che peraltro in questo inizio di stagione non sono mancati. Così come non sono mancate le grandi serate, dal colpo in casa del Barcellona a quello in casa ddel Milan.


