Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
VeronaGetty

Verona sempre più vicino alla Serie B: quanto manca per una retrocessione annunciata da tempo

Pubblicità

Resta pessima la classifica del Verona, incapace di ridurre lo svantaggio dalla zona salvezza: colpa del ventesimo k.o. di un campionato da incubo.

Scaligeri battuti anche dal Torino: quarta sconfitta consecutiva e spettro sempre più concreto della retrocessione dopo sette stagioni di fila trascorse in massima serie.

L'aritmetica non condanna ancora i ragazzi di Sammarco, il cui futuro sembra però segnato e senza possibilità di scampo.

  • K.O. A TORINO

    All'Olimpico Grande Torino esultano i padroni di casa che, al contrario del Verona, vedono l'obiettivo della salvezza a un passo dal raggiungimento.

    A sbloccare il match ci pensa in avvio la zampata di Simeone che sfrutta lo scivolone di Edmundsson per infilare Montipò; Bowie va via a Ismajli e davanti a Paleari fa 1-1, ma è solo una mera illusione.

    A ristabilire le distanze ci pensa Casadei, mentre la gioia di Adams è resa vana da una posizione di fuorigioco.

  • Pubblicità
  • LE PAROLE DI SAMMARCO

    "A tratti hanno fatto ciò che abbiamo richiesto, come gestione del pallone abbiamo fatto abbastanza bene nonostante qualche errore banale" ha dichiarato mister Sammarco a fine gara. "E' un'altra occasione persa, sì: abbiamo creato, purtroppo parliamo sempre delle solite cose".

    In conferenza post match Sammarco ha anche risposto su chi punterebbe in caso di Serie B:

    "Non è una domanda giusta... La formazione iniziale dà qualche indizio, ma parlare di futuro non è giusto. Dobbiamo concentrarci per finire bene questo campionato"

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LA CLASSIFICA DEL VERONA

    Il Verona resta così a 18 punti, gli stessi del Pisa che però ha una differenza reti peggiore: discriminante che consente ai gialloblù di stazionare al penultimo posto invece che nell'ultima piazza.

    Ciò che conta, però, è il -9 dalla quartultima posizione che vorrebbe dire salvezza: un distacco che potrebbe anche aumentare ulteriormente qualora il Lecce dovesse fare punti in quel di Bologna.

    Fallita, peraltro, la chance di accorciare quantomeno sulla Cremonese, sconfitta di misura a Cagliari.

  • QUANTO MANCA PER LA RETROCESSIONE DEL VERONA

    Con ancora diciotto punti a disposizione, il Verona può arrivare a un massimo di 36: si tratta però di una scenario alquanto improbabile, dato che gli scaligeri dovrebbero vincerle tutte da qui alla fine e sperare nei rallentamenti delle dirette concorrenti.

    Se comunque il distacco dovesse rimanere pressoché invariato, l'aritmetica della retrocessione potrebbe arrivare a due giornate dal termine: in caso di parità di punti tra due squadre, infatti, a decidere chi rimarrebbe in Serie A sarebbe lo spareggio.

    A meno che ovviamente le squadre a pari punti non siano tre: in quella circostanza farebbero fede gli scontri diretti per decidere le due che si scontrerebbero al playout.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • IL CALENDARIO DEL VERONA

    Ad attendere il Verona altre sei partite all'interno da un calendario da incubo: fatta eccezione per il Lecce, i veneti affronteranno cinque big da qui alla fine.

    33° turno: Verona-Milan

    34° turno: Verona-Lecce

    35° turno: Juventus-Verona

    36° turno: Verona-Como

    37° turno: Inter-Verona

    38° turno: Verona-Roma