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La difficile vigilia della Norvegia prima dei quarti contro l'Inghilterra: dal virus influenzale al cambio d'albergo

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Quella che giocherà sabato 11 luglio contro l'Inghilterra sarà la partita più importante della storia per la Norvegia.

Ma la vigilia della gara non è stata delle più serene per la squadra di Solbakken che ha dovuto combattere con un paio di fastidiosi inconvenienti.

L'ultimo riguarda le condizioni dell'albergo che avrebbe dovuto ospitare la Norvegia in vista della sfida dei quarti di finale dei Mondiali.

  • IL VIRUS INFLUENZALE

    Negli ultimi giorni diversi giocatori della Norvegia sono stati colpiti da un fastidioso virus respiratorio.

    A raccontarlo è stato il CT Solbakken, anche lui colpito dal virus. Tosse, raucedine, affanno, stanchezza e mal di pancia: questi i sintomi accusati da molti calciatori.

    Solbakenn proprio a causa delle sue condizioni non ha neppure festeggiato la vittoria ottenuta agli ottavi contro il Brasile: "Ho lasciato che fosse lo staff a celebrare. Ero troppo stanco, sono andato a letto, ho rivisto la partita, risposto a qualche messaggio. Ho dormito pochissimo e malissimo".

    Pedersen, terzino del Torino, per lo stesso motivo non era disponibile contro i verdeoro mentre anche Jorgen Strand Larsen ha accusato qualche linea di febbre.

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  • LE CONDIZIONI E CHI SALTA L'INGHILTERRA

    Alla base del malanno accusato da alcuni giocatori della Norvegia ci sarebbero i continui spostamenti.

    "L’aria condizionata, gli aeroporti, gli spogliatoi. Con tutti questi spostamenti è normale che succedano certe cose. Siamo più di cinquanta persone e abbiamo viaggiato tanto" ha sottolineato Solbakken.

    In ogni caso le condizioni dei calciatori norvegesi sono date in netto miglioramento e dovrebbero presentarsi al meglio contro l'Inghillterra.

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  • IL CAMBIO D'ALBERGO

    La Norvegia inoltre è stata anche costretta a cambiare l'albergo inizialmente scelto per soggiornare in vista dei quarti di finale.

    Colpa dell'eccessivo rumore per la vicinanza di un cantiere ma anche per alcune carenze igieniche riscontrate dalla staff, che hanno indotto la Federazione a chiedere ed ottenere una nuova sistemazione.

    La FIFA ha agevolato il trasferimento in un altro hotel più vicino allo stadio in cui si giocherà la partita contro l'Inghilterra e si farà carico delle spese per le cinquanta stanze occupate dalla Norvegia oltre che della loro sicurezza. Mentre la federazione scandinava pagherà un piccolo supplemento.

    "C'erano degli aspetti del primo albergo che avremmo voluto fossero diversi. Alla fine abbiamo deciso di cambiare, perché ora siamo alla sesta settimana e resteremo qui per un'intera settimana. E la partita che giocheremo ora è la più importante che abbiamo mai disputato" ha spiegato la federcalcio norvegese.

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