Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Acquisti Milan HDGOAL

L'ottima prova dei "nuovi": Pioli e il Milan si godono gli arrivi del mercato

Pubblicità

Prima della partita col Bologna Stefano Pioli aveva chiarito che questo non è un Milan nuovo, bensì uno "rinnovato".

In effetti, è stato così.

La vittoria è solo complemento di una prova autorevole in cui a brillare sono stati soprattutto i nuovi arrivi.

Pulisic si è presentato con un goal, un passaggio panoramico per la rete di Giroud e una partita in cui non ha fatto rimpiangere Messias e Saelemaekers.

Reijnders ha fornito un assist e ha controllato il gioco in mediana, mentre Loftus Cheek ha portato muscoli e sostanza.

Nella ripresa sono entrati poi Chukwueze e Okafor, anche loro ordinati e ben inseriti nel contesto tattico.

Insomma, i tifosi rossoneri possono essere soddisfatti di questo esordio. Chiaro che una rondine non fa primavera, ma le sensazioni sono positive.

  • Christian Pulisic AC Milan 2023-24Getty

    IL SOGNO AMERICANO DI PULISIC

    Pulisic non poteva aspettarsi un esordio migliore: lo scorso anno aveva segnato un solo goal in Premier col Chelsea, in una stagione disastrosa per lui e per la sua ormai ex squadra.

    Ieri a Bologna si è presentato in grande stile, con una serie di giocate di grande qualità, a partire dall'apertura tramutata in assist di prima da Reijnders per la rete di Giroud, fino al bel goal del raddoppio.

    Ci sarà alternanza con Chukwueze, ma per ora Pulisic, primo americano nella storia della Serie A a segnare all'esordio, sta dicendo a Pioli che il titolare è lui e che non vuole lasciare il posto.

  • Tijjani Reijnders MilanGetty

    REIJNDERS TUTTOCAMPO

    Tijjani Reijnders è stato protagonista di una prova di gran livello, tanto che l'assist per il goal di Giroud, il primo di destro da quando è al Milan, è solo un plus.

    Nei fatti, l'olandese è stato ovunque: indietro, dove ha coperto tutto il copribile, in mezzo dove ha impostato, ma anche davanti, fruendo dei benefit dell'arretramento di Krunic in regia.

    Giocare sugli inserimenti può garantire imprevedibilità al Milan, con Reijnders che lo scorso anno ha giocato ogni minuto disponibile con l'AZ Alkmaar e che quindi potrebbe garantire anche continuità.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Loftus Cheek MilanGetty

    LOFTUS-CHEEK DI LOTTA E DI GOVERNO

    Mentre gli altri due nuovi arrivi si davano alla pazza gioia in attacco, Ruben Loftus-Cheek ha coperto, dando agli altri la possibilità di svariare in avanti.

    Il centrocampista del Chelsea nelle idee di Pioli è una mezzala che può fornire molto in termini difensivi, ma che di tanto in tanto può avanzare, come nel secondo tempo col Bologna, quando un gioco di sovrapposizioni lo avrebbe messo a tu per tu con Skorupski, se Theo Hernandez non avesse sbagliato il passaggio decisivo.

    I suoi compiti più importanti sono però quelli arretrati: se riuscirà a tornare in forma dopo molti infortuni patiti in Inghilterra, allora diventerà determinante.

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google
  • OKAFOR E CHUKWUEZE: C'È TEMPO

    Noah Okafor e Samuel Chukwueze sono entrati solo nel finale al posto di Pulisic e Giroud. I due stanno lavorando sodo per entrare in forma, essendo tra gli ultimi arrivati a Milano. Per questo Pioli li sta centellinando, dando loro uno spazio che sarà crescente nelle prossime partite.

    Nonostante il poco minutaggio, sia Okafor che Chukwueze hanno giocato bene, risultando molto presenti sulla trequarti.

    Il tempo c'è: starà a loro dare seguito a questa prima prova in Serie A.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • ASPETTANDO MUSAH

    Contando che Sportiello è il secondo portiere, che Romero è un giocatore inamovibile e che Pellegrino deve essere ancora ufficializzato, manca all'appello Musah, che ha dovuto scontare un turno di squalifica perché è stato espulso all'ultima giornata della scorsa Liga, quando vestiva la maglia del Valencia.

    Sabato con il Torino sarà disponibile. Probabilmente partirà dalla partita perché per lui vale il discorso di Okafor e Chukwueze, ma avrà tempo e spazio per farsi vedere dai tifosi del Milan e da Pioli, che vorrebbe attuare rotazioni continue nel corso del campionato, visto che forse per la prima volta da quando è in rossonero ha una squadra in cui le seconde linee sono molto molto vicine al livello delle prime.