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Milan Real Madrid celebrationGetty Images

Il Milan perde, ma ci sono buoni spunti: da Romero a Loftus-Cheek, Pioli può sorridere

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La partita di stanotte tra Real Madrid e Milan, prima vera uscita di livello per i rossoneri, dopo la vittoria per 7-0 con il Lumezzane, ha fornito molti spunti di riflessione per Stefano Pioli.

Il risultato finale (3-2) premia la squadra di Ancelotti, ma il fatto che il Milan si sia trovato in doppio vantaggio prima della rimonta dei Blancos certifica che lo stato della squadra è abbastanza buono e che si può migliorare nella condizione fisica, ma non solo.

Il 4-3-3 sembra il modulo che verrà utilizzato di più questa stagione: indicazione che sembrava scontata già solo vedendo i profili dei giocatori che il Milan ha preso nel mercato. Proprio da questi ultimi sono arrivate le cose migliori.

  • L'EXPLOIT DEI NUOVI ARRIVATI

    Luka Romero non partiva titolare: è subentrato a Messias, infortunato, nel corso del primo tempo e si è subito dimostrato pronto. Il suo goal, che ha fissato il risultato sul momentaneo 0-2 è una gemma di grande qualità.

    Per quanto riguarda l'uomo più atteso della tournée nel suo paese natale, Christian Pulisic, c'è da registrare un'altra prova ordinata e di qualità, con tanto di assist per il goal di Tomori che ha aperto le marcature.

    Il migliore del Milan è stato però Loftus-Cheek: vero uomo ovunque della mediana, è stato presente tanto in attacco quanto in difesa, mostrando sprazzi di bel gioco e costringendo spesso Camavinga al fallo su di lui per evitare le ripartenze rossonere.

    Milan-Real è stata anche l'occasione per veder debuttare Tijjani Reijnders: venti minuti ordinati per lui, senza particolari colpi di scena.

  • UNA GIOVANE SORPRESA

    Stefano Pioli ha detto al giovane classe 2005 Jean Carlo Simic che avrebbe giocato solo la mattina della partita, per non caricarlo di ansie e aspettative.

    Lui è sceso in campo contro una delle migliori squadre del mondo senza paura, giocando bene e salvando anche un goal, immolandosi sulla linea dopo una conclusione di Militao.

    Con Gabbia in uscita verso il Villarreal, chissà che l'allenatore rossonero non voglia aggregarlo alla prima squadra per completare il reparto difensivo.

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  • GIOCATORI DA RECUPERARE

    Pioli ha fatto giocare uno spezzone di partita anche a due giocatori che l'anno scorso hanno deluso, o comunque non hanno rispettato le attese: Yacine Adli e Charles De Ketelaere.

    Per entrambi c'è da aspettare la fine del mercato, per capire se resteranno o meno a Milanello, ma le valutazioni da fare sono diverse.

    Adli è un giocatore da 4-3-3: una mezzala dinamica che ha faticato a trovare spazio nel 4-2-3-1 e che ora potrebbe rappresentare un'opzione più consistente rispetto allo scorso anno.

    Per De Ketelaere invece la situazione è opposta: il 4-3-3 non lo valorizza, ma Pioli ha provato a schierarlo come mezzala. Chissà che non possa essere l'inizio di un cambio di ruolo per il belga che è alla costante ricerca di un equilibrio che gli permetta di tornare ai livelli di quanto ha fatto vedere al Bruges.

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  • IL RITORNO DI LEAO

    Anche Rafa Leao ha debuttato stanotte contro il Real. La sua prima uscita con la maglia numero 10 del Milan è stata buona: 20 minuti di serenità e qualche colpo dei suoi sono stati il sigillo su una partita poi risolta dal goal a 5 minuti della fine del suo omologo, ma avversario, Vinicius Jr.

    Chiaramente 20 minuti in un'amichevole estiva non sono abbastanza per certificare al 100% il suo stato di forma, ma la base di partenza è ottima.

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