No, questa non l'aveva prevista proprio nessuno. Che Antonio Raimondo guardasse dall'alto al basso quasi tutti gli altri attaccanti della Serie A dopo sette giornate, era un'ipotesi nemmeno minimamente messa in preventivo.
Eppure è quel che sta accadendo in un inizio di campionato un po' pazzo da questo punto di vista. Il Frosinone si è preso 13 punti e aveva già rischiato di imporre il pareggio alla Juventus all'esordio. Il protagonista assoluto? Raimondo, la vera sorpresa in una sorpresa tinta di giallazzurro.
Neppure Malen ha segnato ha segnato quanto Raimondo: sette volte contro sei. Antonio ha punito due volte il Venezia, nel pirotecnico 3-2 andato in scena nel pomeriggio allo Stirpe, e una settimana dopo aveva fatto lo stesso con la Fiorentina in casa sua. Poi un piccolo stop prima della fantastica tripletta contro il Sassuolo.
Il risultato? Il Frosinone vola e Raimondo pure. Tanto che una chiamata in Nazionale da parte di Roberto Mancini, più prima che poi, sembra rappresentare uno scenario piuttosto concreto.






