Il cambio di modulo voluto da Amorim già dalla partita contro il Lecce ha penalizzato ulteriormente Cisse. Che, non a caso, ha collezionato 12 minuti in due partite dopo aver sparato i fuochi d'artificio nelle prime giornate.
Il Milan è passato dall'avere due trequartisti a uno solo. Moreira si è preso e guadagnato la maglia da titolare, Pulisic è tornato e coi salentini è pure andato a segno. E sulla destra c'è sempre Chukwueze, che gode della fiducia dell'allenatore tanto che lui stesso, in estate, ne ha preteso la permanenza.
E Cisse, dunque? Di fatto, oggi è il vice Pulisic. Una seconda punta, un trottolino che vaga per la trequarti cercando idee, spazi, guizzi, assist, magari qualche conclusione.
Amorim, non a caso, nel finale della partita del Mapei Stadium lo ha inserito proprio al posto dell'americano. Senza che, va detto, "Alpha" abbia estratto chissà che cosa dal cilindro. Ma il tempo a disposizione, in un finale che complessivamente per il Milan non è stato positivo, era pochissimo.