La lista dei Bleus scatena il dibattito in Francia: fuori veterani e protagonisti del Qatar, tra scelte tecniche, stagioni negative e concorrenza feroce.
La storia del Senegal ai Mondiali non è mai stata realmente ordinaria. È un racconto spiazzante che ha scosso lo sport e parla di momenti di vuoto che hanno avuto lo stesso effetto di un esilio, di una profonda delusione inflitta dal regolamento e di una rinascita guidata da una delle squadre africane più forti mai esistite.
La Nazionale senegalese, prima dell'amichevole con il Perù a Parigi, ha sfilato in segno di protesta contro la decisione della Federazione africana, la quale ha assegnato il trofeo a tavolino al Marocco a causa del temporaneo abbandono del terreno di gioco da parte del Senegal durante la finale di Coppa d'Africa.