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Independiente Petrolero

Independiente Petrolero Tabelle

Bolivien Primera Division crestBolivien Primera Division

Legende
  1. Copa Libertadores
  2. Copa-Libertadores-Qualifikation
  3. Copa Sudamericana
  4. Play-offs Abstieg
  5. Abstieg
Pos.TeamPSUNTG+/-PktForm
1Blooming crestBlooming32109367
S
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S
2Always Ready crestAlways Ready32106157
S
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3The Strongest crestThe Strongest32105327
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4Bolivar crestBolivar32018446
N
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5Nacional Potosi crestNacional Potosi32015236
N
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6San Antonio Bulo Bulo crestSan Antonio Bulo Bulo32016426
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7Real Potosi crestReal Potosi31204135
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8Independiente Petrolero crestIndependiente Petrolero311146-24
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9Universitario de Vinto crestUniversitario de Vinto31026513
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10Aurora crestAurora30302203
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11Oriente Petrolero crestOriente Petrolero310224-23
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12ABB crestABB310248-43
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13Real Tomayapo crestReal Tomayapo302115-42
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14GV San Jose crestGV San Jose301235-21
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15CDT Real Oruro crestCDT Real Oruro301259-41
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16Guabira crestGuabira3012210-81
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Copa Südamerika crestCopa Südamerika

Legende
  1. Nächste Runde
Pos.TeamPSUNTG+/-PktForm
1Botafogo RJ crestBotafogo RJ21104314
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2Caracas crestCaracas21102114
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3Racing Club crestRacing Club21015413
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4Independiente Petrolero crestIndependiente Petrolero200214-30
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Häufig gestellte Fragen

Il Napoli è nato il 25 agosto 1926 grazie all'industriale napoletano Giorgio Ascarelli, primo presidente del club partenopeo. Club a sua volta frutto di una modifica statutaria del Football club Internazionale Naples nato nel 1922.

Aurelio De Laurentiis è il presidente e proprietario del Napoli. Imprenditore e produttore cinematografico, ha acquistato il Napoli Soccer nel 2004 in C1, per poi riacquistare la denominazione SSC Napoli nel 2006 dopo la promozione in Serie B.

Il Napoli gioca le sue partite casalinghe allo Stadio Diego Armando Maradona, rinominato così in seguito alla scomparsa del più grande giocatore azzurro di tutti i tempi. L'impianto era precedentemente noto come Stadio San Paolo.

Lo Stadio del Napoli, Diego Armando Maradona, può contenere 54.726 persone. L'impianto degli azzurri è uno dei più grandi d'Italia per capienza, dopo San Siro, l'Olimpico e il San Nicola di Bari.

Il Napoli ha vinto tre Scudetti durante la sua storia, di cui il primo solamente nel 1987. Il secondo titolo è arrivato nel 1990 sempre con Maradona come protagonista, mentre nel 2023 si è festeggiato il terzo campionato di Serie A vinto.

Il Napoli ha vinto l'Europa League nel 1989, all'epoca chiamata Coppa UEFA. Si tratta dell'unico trofeo europeo e internazionale conquistato dalla squadra partenopea durante la sua storia.

Oltre ai tre Scudetti e all'Europa League, il Napoli ha in bacheca altri otto titoli, principalmente Coppa Italia: il totale di trofei vinti è dunque di dodici.

Nonostante il Napoli sia azzurro e bianco, il primo colore domina nelle maglie e nei colori sociali. L'azzurro richiama in particolare la tonalità del mare cittadino.

Inizialmente il simbolo del Napoli era un asino, ma dopo il primo deludente periodo in massima serie, nel 1926, i tifosi cominciarono ad evidenziare come il club fosse malandato come un asino, e in particolare l'asino di Fechella. Questi era un ambulante che girava per la città con un povero, sfruttato, asino sfinito dal lavoro.

Dries Mertens è il massimo marcatore nella storia del Napoli. Il giocatore belga ha segnato 148 goal in nove stagioni come attaccante tuttofare dei partenopei.

Marek Hamsik è il giocatore con più partite giocate in maglia Napoli. Il centrocampista slovacco ha fatto parte della squadra partenopea per 12 stagioni, per un totale di 520 gare.

I giocatori del Napoli sono chiamati azzurri per il colore della maglia, ma anche partenopei. In antichità la città era chiamata Parthenope in onore di una delle sirene dell'Odissea di Omero, che secondo la leggenda, dopo il suicidio per l'insensibilità di Ulisse al suo canto, sarebbe arrivata al fiume Sebeto, che un tempo bagnava Napoli.

Bruno Pesaola è l'allenatore con più panchine alla guida del Napoli. Come tecnico degli azzurri ha vinto una Coppa Italia, a fronte di otto stagioni passate in città.

Durante la sua storia il Napoli ha quasi sempre giocato in Serie A, ma non sono mancate le stagioni nelle serie inferiori. In particolare i partenopei hanno vissuto 12 annate in Serie B e 2 in Serie C.

Nel 2004/2005 e nel 2005/2006 il Napoli ha giocato in Serie C. All'epoca in Serie B, la squadra partenopea venne retrocessa dopo il fallimento della società in seguito a una grave crisi finanziaria.