L'allenatore della Juventus interviene in conferenza stampa prima del derby contro il Torino e sgombra il campo sul futuro: "Mai pensato alle dimissioni, non ho chiesto di incontrare nessuno, è tutto programmato".
Il Torino richiama i tifosi al rispetto delle regole per motivi di sicurezza e prepara uno stadio interamente granata, la Juve replica: "Forte perplessità, il derby sia un momento di confronto sportivo aperto".
La quota di partecipazione derivante da market pool e risultati europei, dunque il percorso europeo, nonchè l'incasso dal botteghino: Como, Juventus, Milan e Roma sono consapevoli dell'enorme differenza rispetto all'Europa League.
Spalletti dovrà fare a meno sia del brasiliano che del turco nella partita decisiva della stagione: i due elementi più forti della rosa. Un guaio nel guaio di dover vincere a tutti i costi e sperare.
La Juventus deve solo vincere il derby contro il Torino e sperare nei passi falsi di almeno due tra Como, Roma e Milan nell'ultima giornata di campionato per qualificarsi alla prossima Champions League.