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La Juventus torna in Champions, com'è cambiata in due anni: rivoluzione totale

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2 novembre 2022: questa è la data in cui la Juventus ha giocato la sua ultima partita di Champions League, perdendo per 2-1 contro il PSG davanti ai propri tifosi.

Dopo quasi due anni, il club bianconero torna ad affrontare la massima competizione europea, con più di metà di quella rosa completamente rivoluzionata, pronta ad affrontare la gara d'esordio contro il PSV.

L'ultima esperienza in questa competizione è stata tutt'altro che memorabile, con soli tre punti conquistati in sei partite contro PSG, Benfica e Maccabi Haifa, retrocedendo dunque in Europa League con Massimiliano Allegri alla guida tecnica.

  • L'ULTIMA APPARIZIONE IN CHAMPIONS LEAGUE

    Dopo 685 giorni la Juventus torna ad ascoltare l'inno della Champions League e lo fa ripartendo dalla sfida contro il PSV.

    Dall'ultima apparizione sono cambiate tantissime cose, a partire dalla guida tecnica: sulla panchina bianconera, Thiago Motta ha preso il posto di Massimiliano Allegri e si prepara ad affrontare la prima competizione europea da allenatore.

    Per quanto riguarda il campo, invece, questa fu l'ultima formazione scesa in campo contro il PSG:

    (3-5-1-1): Szczesny; Gatti, Bonucci, Alex Sandro; Cuadrado (88' Barrenechea), Fagioli (88' Barbieri), Locatelli, Rabiot, Kostic; Miretti (74' Chiesa); Milik.

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  • CHI RESTA E CHI È ANDATO

    Dalla stagione 2022/23 sono cambiate molte cose: dei 25 giocatori in rosa presenti quell'anno, sono rimasti solamente dieci elementi.

    Anche solo guardando ai 14 giocatori impiegati contro il PSG, solamente quattro di questi sono rimasti nella squadra attuale.

    Tra i confermati troviamo Gatti - che ad oggi è il capitano della Juventus -, Fagioli, Locatelli e Milik, con quest'ultimo che non è ancora mai sceso in campo sotto la guida di Thiago Motta.

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  • DIECI ANNI DOPO QUELLA FINALE DI BERLINO

    Sono passati ormai dieci stagioni dalla finale tra Juventus e Barcellona disputata all'Olympiastadion di Berlino.

    In quell'occasione, nonostante una prestazione di altissimo livello, i bianconeri dovettero cedere la vittoria finale ai blaugrana che, guidati da Messi, Suarez e Neymar, si imposero per 3-1.

    Da allora sono cambiate molte cose, tra cui anche il regolamento della competizione, che ora vede i bianconeri dover affrontare ancora più partite per raggiungere un trofeo tanto ambito negli ultimi decenni.

  • LA PROBABILE FORMAZIONE DELL'ESORDIO BIANCONERO

    Thiago Motta tornerà a schierare Di Gregorio tra i pali, dopo che contro l'Empoli ha giocato Perin. In difesa dovrebbe essere confermata la coppia formata da Gatti e Bremer, con Cambiaso a sinistra e Kalulu a destra. In mezzo al campo McKennie potrebbe vincere il ballottaggio con Thuram, per occupare un posto vicino a Locatelli. Sulla trequarti confermati Nico Gonzalez, Koopmeiners e Yildiz, con Vlahovic che agirà da unica punta.

    JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Bremer, Cambiaso; Locatelli, McKennie; Nico Gonzalez, Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic. All. Thiago Motta.

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