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Di Canio Milan Calabria Leao MaignanGetty Images

Giocatori del Milan al concerto di Lazza, Di Canio sbotta: "Quelli dell'Inter non escono, sono più seri"

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Il Milan è tornato a vincere in campionato ma il clima attorno ai rossoneri resta tutt'altro che sereno.

Nonostante il successo in rimonta sul Parma, infatti, sono diversi gli episodi extra-campo che fanno discutere: dal litigio tra Sergio Conceição e Davide Calabria, al concerto di Lazza a cui hanno partecipato alcuni giocatori pochi giorni prima.

In merito a quest'ultima notizia, Paolo Di Canio ha detto la sua nel corso di Sky Calcio Club, con toni tutt'altro che leggeri: "Non c'è senso di etica e di lavoro, nell'Inter e nel Napoli queste cose non accadono".

  • IL CONCERTO DI LAZZA

    Nella serata di venerdì scorso, a due giorni dal match contro il Parma, alcuni giocatori del Milan, ovvero Calabria, Theo, Loftus-Cheek e Camarda, in accordo con la società, hanno trascorso una serata al Forum di Assago in occasione del concerto di Lazza, per il tour dedicato al suo album "Locura".

    Al termine dello spettacolo, i quattro rossoneri si sono scattati una foto con il famoso cantante, pubblicata poi sui social.

    Lazza, grande tifoso del Milan, ha poi cercato di stemperare i toni per alcuni commenti polemici, allargando l'invito a Sergio Conceiçao: "Mister ti aspettiamo al prossimo, vedrai che ti diverti. Sempre forza Milan".

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  • DI CANIO SBOTTA: "I GIOCATORI DELL'INTER SONO PIÙ SERI"

    Nella serata di ieri, poi, nel corso della puntata di Sky Calcio Club, Di Canio ha commentato questa scelta: "Non c'è il divieto di uscire? Oh stai parlando del Milan mica del Gigiottino. Una squadra con storia, onore e rispetto. Ci stiamo abituando alla decadenza. Fanno tutti così, sono moderni. Non è così, non cambia il giudizio sull'etica del lavoro".

    Continua poi: "Quelli del Milan escono. Quelli dell'Inter di sicuro no, perché sono diventati seri. Vedi se quelli del Napoli ora escono. All'Inter non le senti queste storie, e nemmeno al Napoli ora le senti. Cambiano le cose, i giovani. Basta con queste cazzate. Vedi se al Napoli di adesso escono di venerdì sera fino alle 2 di notte. Io ho una mia etica del lavoro".

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  • CLIMA TESO IN CASA MILAN

    L'episodio del concerto è solamente l'ultimo capo di accusa rivolto ai giocatori del Milan da Di Canio, al quale non è piaciuta nemmeno la festa per il compleanno di Emerson Royal in prossimità della gara di campionato, poi persa, contro la Juventus poco più di una settimana fa.

    Al termine della gara contro il Parma di ieri, poi, c'è stato pure il duro confronto tra Conceiçao e Calabria, con quest'ultimo polemico per la sostituzione.

    Chissà se nella reazione nervosa del tecnico portoghese può effettivamente contare il discorso concerto di Lazza, come sostenuto dall'attuale opinionista di Sky: sta di fatto che il clima in casa Milan è tutt'altro che disteso.

  • PRIMA LA CHAMPIONS, POI IL DERBY DI MILANO

    La vittoria in rimonta contro il Parma ha regalato punti molto importanti ai rossoneri, che ora si trovano a soli cinque punti dal quarto posto ma con una partita da recuperare.

    Non c'è tempo però per adagiarsi sugli allori, perché nella settimana che collega la fine di gennaio all'inizio di febbraio ci sono due sfide importantissime per la formazione di Conceiçao.

    Prima la trasferta a Zagabria contro la Dinamo, che può significare qualificazione diretta agli ottavi di finale di Champions League, poi il derby di Milano contro l'Inter, nel terzo appuntamento di questa stagione.

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