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Baldini Di Carlo calcioGetty/Youtube

Baldini e Di Carlo, 17 anni dopo il "calcio nel sedere" saranno di nuovo contro: domenica la sfida Ascoli-Pescara

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Non sarà una partita come le altre quella che si giocherà domenica allo stadio Cino e Lillo Del Duca, in cui l'Ascoli ospita il Pescara nell'ottava giornata del gruppo B di Serie C.

Oltre alla rivalità tra le due squadre, ad aumentare l'attesa è la sfida tra i due allenatori, Mimmo Di Carlo, nuovo tecnico dell'Ascolti, e Silvio Baldini, alla guida del Pescara.

Si ritroveranno infatti 17 anni dopo l'episodio del "calcio nel sedere", impossibile da dimenticare. Era un Parma-Catania e tra i due ci fu una clamorosa litigata.

  • LA PRIMA PER DI CARLO CON L'ASCOLI

    Il caso ha voluto che la prima partita di Di Carlo da allenatore dell'Ascoli fosse proprio contro la squadra allenata da Baldini.

    Di Carlo sostituisce Massimo Carrera sulla panchina e avrà subito una sfida particolare dal punto di vista emotivo e sicuramente complicata parlando solo di campo, visto che il Pescara è primo in classifica con 9 punti più dell'Ascoli, che si trova undicesimo.

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  • L'EPISODIO DI 17 ANNI FA

    Ma cosa successe esattamente in quel Parma-Catania dell'agosto del 2007? Di Carlo, che allenava il Parma, fu colpito da Baldini con un calcio nel sedere dopo un diverbio verbale e un faccia a faccia. L'ex allenatore del Catania riferì di aver subito una grave provocazione che gli fece perdere il controllo portandolo a quel gesto.

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  • LA SQUALIFICA PER BALDINI

    Il calcio dell'allenatore del Pescara portò ovviamente alla squalifica di un mese. Ecco le motivazioni della squalifica.

    "per avere, al 40' del secondo tempo, all'atto dell'espulsione per essere reiteratamente uscito dall'area tecnica, colpito, al termine di un breve diverbio, con una pedata ai glutei l'allenatore della squadra avversaria; valutata la particolare gravità del gesto ex art.19 comma 1 lett.e) CGS per la sua diseducativa platealità e l'intento spregiativo".

  • "DOVEVO DARGLIELO IN TESTA..."

    Dopo diversi anni, Baldini tornò a parlare dell'episodio senza fare marcia indietro, anzi.

    "Nel corso della carriera di un allenatore per poter emergere devi sempre fare in modo che le cose, per un verso o per un altro ,vadano per il senso giusto. E soprattutto quando arrivi in alto devi arrivare a sapere gestire quello che possiedi. Dal momento successivo a quel gesto non sono più riuscito a trasmettere alle mie squadre quello che volevo. Ma forse a Di Carlo il calcio dovevo darlo in testa e non sul sedere visto la persona che è...".

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