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Koopmeiners Nico Gonzalez gfxGOAL

Kalulu c'è, ora Koopmeiners, Nico Gonzalez, Conceição, Sancho: che Juventus sta nascendo

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Di puntello in puntello, passo dopo passo. Con un 3-0 al Como come contorno che, naturalmente, non fa mai male. Sta nascendo la nuova Juventus, la prima Juventus di Thiago Motta e dopo Massimiliano Allegri: un bel cambiamento, tattico e di concezioni.

L'ultimo acquisto in ordine di tempo è quello di Pierre Kalulu dal Milan: la Juve ha sedotto il francese, lo ha convinto dopo diversi giorni di riflessioni, lo ha portato a Torino. Mercoledì è arrivata l'ufficialità: prestito oneroso con diritto di riscatto, ai rossoneri 3,3 milioni di euro più altri 14 e tre di bonus, per un totale di 20,3, oltre al 10% sulla futura rivendita.

Ma non finisce qui. 8 giorni, quelli che mancano alla fine del mercato datata venerdì 30 agosto, possono essere pochi ma possono essere tanti. E per chi ha ben in mente quel che devono fare, rischiano di essere tantissimi.

  • DIFESA SISTEMATA

    Intanto, la difesa con Kalulu ha trovato il tassello che andava cercando. Anche a costo di lasciar partire quattro mesi dopo averlo fatto rinnovare Daniele Rugani, evidentemente poco gradito a Thiago Motta così come Tiago Djaló, quest'ultimo in orbita Roma.

    Kalulu sarà uno dei tanti. Nel senso che non potrà reclamare il posto fisso all'interno del suo nuovo posto di lavoro. Quello spetta a Bremer e forse a Danilo, nonostante la panchina contro il Como possa suggerire scenari contrari.

    L'ormai ex rossonero spicca per duttilità, può giocare in mezzo come sulla fascia: a Milano si è visto in entrambi i ruoli. Come Gatti, come Danilo, come l'altro volto nuovo Cabal. Fluidità come nuova parola d'ordine, e del resto Motta ne sa qualcosa: a Bologna ha trasformato Calafiori da terzino a centrale e con Posch ha fatto il lavoro contrario.

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  • KoopmeinersGetty Images

    ORA LA QUALITÀ

    Obiettivo, ora: alzare il livello e la qualità tra centrocampo e attacco. Teun Koopmeiners è destinato ad arrivare, questione di tempo e prima o poi la sua sagoma a Torino comparirà.

    L'Atalanta non si è mai smossa dalla richiesta iniziale di 60 milioni di euro, ma la Juve è ormai arrivata lì, a un passo: 52 milioni di parte fissa più 7 di bonus è l'ultima offerta recapitata alla Dea per avere l'olandese, che intanto continua a non allenarsi e a giocare e invia certificati medici per forzare ulteriormente il proprio addio in extremis.

    Koopmeiners è il tassello che la Juventus e Motta cercano per la trequarti. Che si tratti di 4-2-3-1 o 4-1-4-1, lui giocherà. Assieme a Douglas Luiz, probabilmente assieme a Thuram (quando rientrerà dall'infortunio). A rischiare può essere Locatelli, comunque già positivo contro il Como e dalle caratteristiche diverse rispetto ai due compagni.

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  • PRESSING PER NICO GONZALEZ

    La Juventus prenderà almeno un esterno nonostante l'exploit di Samuel Mbangula, che lunedì ha giocato da titolare per la prima volta in Serie A ed è pure andato a segno: questo è un dato di fatto. Lo stop di Weah, in questo senso, sposta poco o nulla nei piani della dirigenza bianconera.

    Il prescelto è Nico Gonzalez, anche se un accordo con la Fiorentina e con un Commisso piuttosto recalcitrante ancora non c'è. L'argentino può giocare sia a destra che a sinistra: nel primo caso rientrando sul piede buono, nel secondo no. Ha goal e assist in canna, sa calciare i rigori anche se nell'ultima stagione ha perso la precisione. In poche parole: è un elemento dalla qualità superiore. Come Koopmeiners.

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  • Conceicao esultanzaGetty Images

    UN SECONDO ESTERNO

    L'idea della Juventus, infine, è quella di regalare a Thiago Motta anche un secondo esterno. E poi sì il mercato in entrata potrà dirsi concluso. Niente nuovo vice-Vlahovic: quello sarà ancora Arek Milik, nonostante inizialmente si parlasse di cessione anche per lui.

    Per Francisco Conceição del Porto la trattativa continua: la Juve lo vorrebbe in prestito, il Porto fa orecchie da mercante. "Non se ne parla", ha detto qualche giorno fa il presidente Villas-Boas. Nelle ultime ore è rispuntato anche il nome di Jadon Sancho, vecchio pallino. Uno dei due può arrivare, specialmente se Kostic prenderà una strada diversa (Firenze?).

    Anche qui, duttilità al potere. Conceição ama partire da destra, così come Nico Gonzalez, ma può giocare anche sulla corsia opposta. Così come Sancho non ha problemi a partire dall'una o dall'altra parte.

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  • CHE JUVE STA NASCENDO

    La prima Juve di Thiago Motta in Serie A, insomma, sarà dissimile dalla Juve di Thiago Motta in campo nei prossimi mesi. Mancano un paio di tasselli fondamentali: arriveranno, a prescindere dai nomi. Questo, dunque, potrebbe essere l'undici bianconero che proverà a ridurre la forbice con l'Inter campione d'Italia.

    JUVENTUS (4-1-4-1): Di Gregorio; Danilo, Gatti, Bremer, Cambiaso; Douglas Luiz; NICO GONZALEZ, Thuram, KOOPMEINERS, CONCEIÇÃO (SANCHO); Vlahovic. All. Thiago Motta

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