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Antonio Conte Napoli JuventusGetty Images

Conte senza mezzi termini: "Quando sei all'Inter, Milan e Juventus c'è poco da parlare: devi vincere"

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Antonio Conte ha finalmente spezzato il tabù: prima di oggi aveva vinto solo una partita da ex in nove precedenti contro la Juventus. Quattro anni dopo l'unico successo, il tecnico del Napoli sorride per un bis che vale doppio.

Vale doppio perché fa capire che il Napoli non è lassù per caso. E perché mette ulteriore pressione all'Inter e all'Atalanta, le due principali concorrenti per la conquista dello Scudetto.

Considerazioni che Conte, intervenuto davanti alle telecamere di DAZN, ha espresso a caldo dopo il 90' della gara contro i bianconeri.

  • "GRANDE PRESTAZIONE, OLTRE LE DIFFICOLTÀ"

    "Grande prestazione contro una grande squadra che era imbattuta e che ha un’ottima rosa, oltre al fatto che sta intervenendo anche sul mercato per migliorarsi. Questo deve darci grande soddisfazione, a dimostrazione che il lavoro paga. Al di là delle difficoltà che possono esserci, come l’infortunio di ieri di Olivera, riusciamo sempre a sopperire grazie alla forza del gruppo e del lavoro che facciamo quotidianamente. Mi preme sottolinearlo.”

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  • "CHI È LEADER NON DEVE PIANGERE O LAMENTERSI"

    "Che messaggio lanciamo al campionato? Sono due vittorie, sia con l’Atalanta che con la Juventus, che ci danno forza e fiducia. Stanno arrivando successi nel momento in cui ci sono state delle difficoltà. Ma come dico sempre al mio gruppo è di non piangere mai, di non lamentarsi. Chi è leader di un gruppo non deve pensare a ciò che manca, ma deve pensare a quello che ha e fare la differenza con quello che ha. Io ho la fortuna di avere dei ragazzi che credono ciecamente in quello che facciamo. Sono numeri che fanno venire mal di testa pensando a cos’è stato l’anno scorso."

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  • "QUANDO SEI ALL'INTER, MILAN O JUVE DEVI VINCERE"

    "Nella scorsa stagione abbiamo finito con un distacco siderale da Inter, Juventus, Milan e Atalanta, mentre quest’anno siamo noi ad aver preso il distacco. Sono squadre attrezzate e quando sei all’Inter, Milan e Juventus c’è poco da chiacchierare. Devi vincere. Perché parla la storia di quei club, non c’è né se né ma”.

  • "I PROGESSI SONO FRUTTO DEL LAVORO, NON DELLA GRAZIA DIVINA"

    "Questo è un gruppo di ragazzi che crede ciecamente nel lavoro, tecnico, tattico e fisico. Questa è una squadra che ha avuto dei miglioramenti esponenziali dall’inizio dell’anno. In sei mesi sono stati fatti dei progressi frutto del lavoro: non è che le cose arrivano per grazia divina. A volte sento dei commenti particolari… Gli altri sono sempre più belli, pettinati, più carini, profumati. Questo Napoli è una squadra che gioca calcio europeo e continueremo così”.

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  • "A KVARA AUGURO IL MEGLIO MA..."

    Dopo l'intervista rilasciata a DAZN, Conte è intervenuto anche in conferenza stampa, dove, alla domanda di un giornalista francese sul suo ex giocatore, ha risposto:"A Kvaratskhelia auguro il meglio, ma ho saputo che i suoi agenti trattavano da tanto tempo il suo passaggio al PSG e questo non è bello. Tutti sono utili, nessuno è indispensabile".

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