Mouloudia Terfaya

Mouloudia Terfaya 순위

Moroccan League Second Division Amateur crestMoroccan League Second Division Amateur

POSPWDLFA+/-승점양식
1Ittihad Chabab Sidi Ifni crestIttihad Chabab Sidi Ifni25164531181352
2Club Municipal Laayoune crestClub Municipal Laayoune2615473427749
3Club Taawon Jdiriya crestClub Taawon Jdiriya25132103932741
4Club Najm Terfaya crestClub Najm Terfaya24117630201040
5Mouloudia Terfaya crestMouloudia Terfaya259973124736
6Olympique Guelmim crestOlympique Guelmim25105102523235
7Chabab Akhfnir crestChabab Akhfnir259792924534
8Chabab Oued Dahab crestChabab Oued Dahab258892834-632
8Chabab El Ouatia crestChabab El Ouatia2595112432-832
10Nahdat Terfaya crestNahdat Terfaya2594122732-531
11Club Foum El Oued crestClub Foum El Oued2461172426-229
11Chabab Sakia Hamra crestChabab Sakia Hamra2585122327-429
13Noujoum Awsred crestNoujoum Awsred2564152834-622
14Association Amtlan crestAssociation Amtlan2555151940-2120

자주 묻는 질문

Il Torino è nato nel 1906 dopo la fusione tra la Torinese e un gruppo di dissidenti della Juventus, guidati dall'elvetico Alfred Dick. La prima partita ufficiale è datata 16 dicembre, 3-1 contro la Pro Vercelli.

Urbano Cairo è presidente e proprietario del Torino dal 2005. Imprenditore, è amministratore delegato di RCS MediaGroup, uno dei principali gruppi editoriali d'Italia.

I granata giocano le partite interne allo Stadio Olimpico Grande Torino. L'impianto è intitolato alla squadra che dominò il campionato fino alla tragedia di Superga.

Il Torino può ospitare 28.177 spettatori nell'impianto cittadino, categoria 4 UEFA. In passato l'Olimpico Grande Torino poteva ospitare fino 65.000 fans

Il Torino ha vinto 7 Scudetti nella sua storia, la maggior parte negli anni '40 con la squadra denominata 'Grande Torino. Il primo titolo è del 1928, mentre l'ultimo del 1976.

Il Torino ha conquistato nel 1991 la defunta Coppa Mitropa, torneo non riconosciuto ufficialmente dall'UEFA. Il miglior risultato in un torneo UEFA è la finale di Europa League/Coppa UEFA persa contro l'Ajax nel 1992.

Oltre ai sette Scudetti, il Torino ha conquistato cinque Coppa Italia nel corso della sua storia, per un totale di dodici trofei ufficiali. I granata hanno anche vinto la Serie B in tre occasioni.

Inizialmente arancio-nero, il Torino cambiò colore perchè simile a quello degli Asburgo, nemico storico dell'allora casa regnante italiana dei Savoia. La versione più riportata è quella che vede il granata preso dalla Savoia, brigata che duecento anni prima liberò la città.

Torino deriva da Augusta Iulia Taurinorum, antico nome dell'accampamento romano diventato in seguito l'attuale nome della città e probabile riferimento a un'antica popolazione celtica locale, i Taurini. Il toro dello stemma deriva da quello cittadino, simbolo di forza invincibile e altruismo.

Paolo Pulici è il giocatore che ha segnato più goal nella storia del Torino. L'ex attaccante granata ha messo insieme 172 reti dal 1967 al 1982, in 437 partite nelle varie competizioni.

Giorgio Ferrini è il calciatore più presente nella storia del Torino con 566 partite giocate in granata. Arrivato nel 1959, ha lasciato la squadra solamente nel 1975 vincendo due Coppa Italia.

Luigi Radice è l'allenatore che ha guidato il Torino in più stagioni, ben dieci. Arrivato in granata nel 1975, è rimasto in città fino al 1980 e di nuovo dal 1984 al 1988. Nel 1976 ha guidato la squadra all'ultimo, fin qui, Scudetto.

Il Torino ha giocato in Coppa dei Campioni, il vecchio nome della Champions League, solamente nel 1976/1977, dopo l'ultimo Scudetto vinto. Il team piemontese venne eliminato dal Borussia Monchengladbach negli ottavi di finale.

Nonostante abbia quasi sempre giocato in Serie A, il Torino ha militato anche in Serie B. L'ultima volta in seconda serie risale al 2011/2012, per la dodicesima volta nella sua storia.

Dopo una partita contro il Benfica al Lisbona, il 4 maggio 1949 l'aereo che trasportava il Grande Torino si schiantò contro i muraglioni di sostegno del giardino nel retro della Basilica di Superga. L'assenza di visibilità e il malfunzionamento dell'altimetro causarono la scomparsa di 31 uomini tra giocatori, dirigenti, staff tecnico, giornalisti ed equipaggio.