FC Heidenheim

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Diant Ramaj Heidenheim 2025-26

Arsenal step up interest in Borussia Dortmund goalkeeper

Arsenal are reported to have stepped up their interest in Borussia Dortmund-owned goalkeeper Diant Ramaj - who is currently on loan at Heidenheim. It is claimed that the Gunners have sent several scouting missions to Germany. David Raya remains No.1 at Emirates Stadium, with Kepa Arrizabalaga filling back-up duties, but further additions between the sticks are being considered.

Diant Ramaj David Raya Arsenal

Competition for Raya?! Arsenal send scouts to watch 'keeper

Arsenal have stepped up their monitoring of Borussia Dortmund goalkeeper Diant Ramaj, with scouts repeatedly watching the 24-year-old during his standout loan spell at Heidenheim. With Kepa Arrizabalaga currently serving as David Raya’s understudy, the Gunners are exploring long-term options, and Ramaj’s rise in the Bundesliga has positioned him as a potential future competitor for the No.1 spot.

1. FC Heidenheim 1846 v Borussia Dortmund - Bundesliga

Dortmund promise to address away kit after fans protest

Borussia Dortmund’s new away kit has sparked outrage among supporters, who branded it the "cruelest jersey in the Bundesliga" during the 2-0 win over Heidenheim. Fans held banners and chanted against the gray-and-neon design, forcing BVB bosses Carsten Cramer and Sebastian Kehl to publicly respond and promise the club will "address" concerns over tradition and identity.

Frequently asked questions

Il Milan è nato nel 1889 con il nome di Milan Football and Cricket Club. La data non è certa, ma il club la fissa tradizionalmente nel 16 dicembre.

Paolo Scaroni, dirigente e banchiere italiano, è il presidente del Milan. Il proprietario del club rossonero è invece la società americana RedBird Capital Partners, fondata da Gerry Cardinale.

Lo stadio del Milan è chiamato Giuseppe Meazza in onore dell'attaccante dei primi del '900. L'impianto è denominato anche San Siro, in virtù della zona di Milano in cui si trova.

San Siro, o il Giuseppe Meazza di Milano, ha una capienza di 75.817 posti a sedere. Il Milan condivide lo stadio con i cugini dell'Inter.

Il Milan è la terza squadra per Scudetti vinti in Italia. Dietro Juventus (36) e Inter (20) c'è la società rossonera con 19, a un passo dalla seconda stella.

Il Milan è la squadra italiana con più Champions League vinte e la seconda in assoluto dietro al Real Madrid. I rossoneri hanno conquistato sette trofei nel corso della propria storia.

Il Milan ha vinto 31 trofei in Italia tra Scudetti, Supercoppa Italiana e Coppa Italia, oltre ad altri venti titoli in giro per il Mondo, di cui anche due Coppa delle Coppe. Il totale è dunque di 51 trofei.

Fondata da un gruppo di italiani ed inglesi a Milano, il club venne chiamato con il nome inglese della città, di fatto Milan. Per un periodo la squadra divenne Associazione Calcio Milano per volere fascista.

Herbert Kilpin, principale fondatore del Milan e primo allenatore, scelse il rosso per rappresentare il fuoco dei giocatori e il nero come paura degli avversari nell'affrontrare gli stessi.

Il Milan scelse i colori rosso e nero per creare una squadra di Diavoli in grado di mettere paura agli avversari. E così, tramite i colori ufficiali del club, arrivò anche il soprannome e il noto simbolo.

Lo svedese Gunnar Nordahl è il miglior marcatore nella storia del Milan con 221 goal. Il record del 'Pompiere' resiste dal 1956, anno in cui ha lasciato i rossoneri.

Paolo Maldini è il giocatore con più presenze in maglia Milan, ben 902. Il difensore rossonero è anche il più titolato, con 26 trofei nella sua lunga carriera

Oltre ad essere chiamato club rossonero in virtù dei colori, il Milan è soprannominato anche Il Diavolo. In alcune occasioni i suoi giocatori sono denominati anche Casciavìt.

Nereo Rocco è l'allenatore che ha il record di panchine alla guida del Milan, 459. Il 'Paron' ha guidato i rossoneri in tredici stagioni, vincendo anche due Champions League.

Nel ventesimo secolo i tifosi milanisti furono prevalentemente di estrazione proletaria: per questo motivo venivano chiamati casciavit - cacciaviti - per sottolineare l'origine popolare in contrapposizione ai fans dell'Inter, principalmente borghesi.