+18 | Play Responsibly | T&C's Apply | Commercial Content | Publishing Principles
Universitario de Vinto

Universitario de Vinto Standings

Primera Division crestPrimera Division

Key:
  1. Copa Libertadores
  2. Copa Libertadores Qualification
  3. Copa Sudamericana
  4. Relegation Playoff
  5. Relegation
PosTeamPWDLFA+/-PTSForm
1Always Ready crestAlways Ready431082610
W
W
D
W
2The Strongest crestThe Strongest431085310
W
D
W
W
3Bolivar crestBolivar4301144109
W
L
W
W
4Blooming crestBlooming421111657
L
W
D
W
5Nacional Potosi crestNacional Potosi42116337
D
L
W
W
6Independiente Petrolero crestIndependiente Petrolero421167-17
W
W
D
L
7Aurora crestAurora41305326
W
D
D
D
8San Antonio Bulo Bulo crestSan Antonio Bulo Bulo42027706
L
W
L
W
9Oriente Petrolero crestOriente Petrolero42024406
W
L
W
L
10ABB crestABB4202710-36
W
L
L
W
11Real Potosi crestReal Potosi41214315
L
W
D
D
12Universitario de Vinto crestUniversitario de Vinto41037703
L
W
L
L
13GV San Jose crestGV San Jose402246-22
D
D
L
L
14Real Tomayapo crestReal Tomayapo4022111-102
L
D
D
L
15CDT Real Oruro crestCDT Real Oruro4013712-51
L
L
D
L
16Guabira crestGuabira4013312-91
L
L
D
L

Frequently asked questions

Il Napoli è nato il 25 agosto 1926 grazie all'industriale napoletano Giorgio Ascarelli, primo presidente del club partenopeo. Club a sua volta frutto di una modifica statutaria del Football club Internazionale Naples nato nel 1922.

Aurelio De Laurentiis è il presidente e proprietario del Napoli. Imprenditore e produttore cinematografico, ha acquistato il Napoli Soccer nel 2004 in C1, per poi riacquistare la denominazione SSC Napoli nel 2006 dopo la promozione in Serie B.

Il Napoli gioca le sue partite casalinghe allo Stadio Diego Armando Maradona, rinominato così in seguito alla scomparsa del più grande giocatore azzurro di tutti i tempi. L'impianto era precedentemente noto come Stadio San Paolo.

Lo Stadio del Napoli, Diego Armando Maradona, può contenere 54.726 persone. L'impianto degli azzurri è uno dei più grandi d'Italia per capienza, dopo San Siro, l'Olimpico e il San Nicola di Bari.

Il Napoli ha vinto tre Scudetti durante la sua storia, di cui il primo solamente nel 1987. Il secondo titolo è arrivato nel 1990 sempre con Maradona come protagonista, mentre nel 2023 si è festeggiato il terzo campionato di Serie A vinto.

Il Napoli ha vinto l'Europa League nel 1989, all'epoca chiamata Coppa UEFA. Si tratta dell'unico trofeo europeo e internazionale conquistato dalla squadra partenopea durante la sua storia.

Oltre ai tre Scudetti e all'Europa League, il Napoli ha in bacheca altri otto titoli, principalmente Coppa Italia: il totale di trofei vinti è dunque di dodici.

Nonostante il Napoli sia azzurro e bianco, il primo colore domina nelle maglie e nei colori sociali. L'azzurro richiama in particolare la tonalità del mare cittadino.

Inizialmente il simbolo del Napoli era un asino, ma dopo il primo deludente periodo in massima serie, nel 1926, i tifosi cominciarono ad evidenziare come il club fosse malandato come un asino, e in particolare l'asino di Fechella. Questi era un ambulante che girava per la città con un povero, sfruttato, asino sfinito dal lavoro.

Dries Mertens è il massimo marcatore nella storia del Napoli. Il giocatore belga ha segnato 148 goal in nove stagioni come attaccante tuttofare dei partenopei.

Marek Hamsik è il giocatore con più partite giocate in maglia Napoli. Il centrocampista slovacco ha fatto parte della squadra partenopea per 12 stagioni, per un totale di 520 gare.

I giocatori del Napoli sono chiamati azzurri per il colore della maglia, ma anche partenopei. In antichità la città era chiamata Parthenope in onore di una delle sirene dell'Odissea di Omero, che secondo la leggenda, dopo il suicidio per l'insensibilità di Ulisse al suo canto, sarebbe arrivata al fiume Sebeto, che un tempo bagnava Napoli.

Bruno Pesaola è l'allenatore con più panchine alla guida del Napoli. Come tecnico degli azzurri ha vinto una Coppa Italia, a fronte di otto stagioni passate in città.

Durante la sua storia il Napoli ha quasi sempre giocato in Serie A, ma non sono mancate le stagioni nelle serie inferiori. In particolare i partenopei hanno vissuto 12 annate in Serie B e 2 in Serie C.

Nel 2004/2005 e nel 2005/2006 il Napoli ha giocato in Serie C. All'epoca in Serie B, la squadra partenopea venne retrocessa dopo il fallimento della società in seguito a una grave crisi finanziaria.