San Diego FC

San Diego FC news

FBL-FRIENDLY-MEX-URU

Mexico, Uruguay draw as Hirving Lozano leaves injured early

Mexico and Uruguay played to a scoreless draw in a match that lacked clear scoring chances. Aside from a good opportunity for Gilberto Mora in the second half, neither Javier Aguirre’s side nor Marcelo Bielsa’s looked comfortable at TSM. It was a midfield-heavy, uneventful game that left Mexico fans frustrated - and saw Hirving Lozano exit with an injury.

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Anders Dreyer wins MLS Newcomer of the Year award

Anders Dreyer, San Diego's offseason acquisition from Anderlecht in Belgium, has been named MLS Newcomer of the Year. The Denmark international scored 19 goals and added 19 assists to lead the expansion franchise to a first-placed finish in the Western Conference. Dreyer received 74 percent of the vote. LAFC's Son Heung-Min finished second, with just over six percent.

San Diego FC v Portland Timbers - 2025 MLS Cup Playoffs

Varas: 'Chucky' Lozano could return for Game 2 against Timbers

Hirving “Chucky” Lozano could be nearing a return for San Diego FC after missing recent matches due to an internal issue. The Mexican international was left out of the squad for Sunday’s 2-1 win over the Portland Timbers in the MLS Cup Playoffs opener, marking his second consecutive absence. Head coach Mikey Varas indicated that Lozano may be available for the second game of the best-of-three series, provided his progress continues smoothly throughout the week.

Mexico v Ecuador - International Friendly

Mexico's Lozano still encouraged despite disappointing results

The results didn’t go Mexico’s way under Javier Aguirre during this FIFA window. El Tri had a humiliating 4-0 defeat to Colombia at AT&T Stadium and then drew 1-1 with Ecuador in Guadalajara - two potential World Cup opponents. Despite that, San Diego FC winger Hirving Lozano offered a positive assessment and highlighted some encouraging signs.

Frequently asked questions

Nel 1903, in primavera, nasce il Verona. A fondarlo è un gruppo di studenti del liceo classico cittadino "Scipione Maffei", chiamandlo Hellas in virtù della proposta del professor Decio Corubolo, il loro insegnante di greco.

Il professore di greco degli studenti fondatori del Verona, Decio Corubolo, consigliò di chiamare il club Hellas in onore dell'antica Ellade, ovvero l'attuale Grecia. Il primo presidente fu il conte Fratta Pasini.

Maurizio Setti, ex vice-presidente e comproprietario del Bologna, è il numero uno dell'Hellas Verona. Dopo essere entrato in società come socio di maggioranza con l'80% delle quote, nel marzo del 2013 ha acquistato l'intero pacchetto azionario del club gialloblù.

Il Verona ha scelto il giallo e blu per la propria squadra in virtù dei colori oro e azzurro preseneti nello stemma di Verona. Inizialmente, però, l'Hellas indossava una maglia a quarti bianca e nera. Dal 1909 si scelsero gli attuali colori del club.

L'Hellas Verona gioca allo Stadio Marcantonio Bentegodi le proprie partite casalinghe. L'impianto è dedicato alla memoria di Bentegodi, benefattore dello sport cittadino alla fine dell'800.

Lo Stadio del Verona (in passato anche del Chievo) può ospitare 31.045 spettatori. Inaugurato nel 1963, ha ospitato i Mondiali del 1990. I posti complessivi sono in realtà 39 211, ma più di 8.000 non sono omologati.

L'Hellas Verona ha vinto un solo Scudetto durante la sua storia. Nel 1984/1985, quattro punti di vantaggio sul Torino e cinque sull'Inter, la squadra veneta si è laureata Campione d'Italia per la prima, storica, volta.

Arnaldo Porta, storico giocatore del Verona dei primi decenni del '900, è il massimo marcatore all-time del club giallobù. Nessuno, in cento anni di Hellas, è riuscito a superare le sue 74 reti segnate tra il 1914 e il 1930.

Il Verona ha vinto un solo trofeo nella sua storia, ovvero lo Scudetto 1984/1985. Per il resto i gialloblù hanno al massimo tornei giovanili, anche Primavera. e la Serie B.

Il Verona ha giocato solo una volta in Champions League, all'epoca Coppa dei Campioni: nel 1985/1986, però, il viaggio dell'Hellas si è fermato agli ottavi del torneo. In Coppa UEFA/Europa League, invece, i gialloblù hanno raggiunto i quarti nel 1987/1988.

Alla pari di Porta, anche il record di partite giocate con il Verona è vecchio di quasi cent'annii. Luigi Bernardi, in maglia gialloblù tra il 1927 e il 1939, ha disputato ben 337 gare. Eugenio Mascetti, in squadra tra gli anni '60 e '80, si fermato a 328.

Osvaldo Bagnoli, storico allenatore dello Scudetto, ha guidato il Verona tra 1981 e il 1990. In un decenio come mister dell'Hellas ha messo insieme 384 partite, con 144 vittori, 138 pareggi e 102 sconfitte.

Il Verona ha partecipato a tornei di seconda serie in 54 occasioni, l'ultima volta nel 2018/2019. Appena dietro i campionati di Serie A/prima divisione, in 49 annate. 6, infine, le stagioni in terza serie, l'ultima volta nel 2010/2011.

I tifosi del Verona sono i 'Mastini' in virtù dei Della Scala, famiglia che goverò Verona e da cui deriva anche l'altro soprannome degli 'scaligeri'. Il figlio del capostipite Giacomino si chiamava proprio Mastino. Il marchio del club è un'immagine stilizzata di due mastini rivolti in direzioni opposte.

A differenza di altri club italiani, il Verona non è retrocesso in Serie C recentemente per fallimenti o questioni finanziarie. L'Hellas, infatti, dovette fare i conti con un periodo deludente dal punto di vista sportivo, con la caduta in Serie B nel 2002 e dunque quella in C nel 2007 dopo sessantaquattro anni.