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Kylian Mbappe Real Madrid 2025

Mbappe goes missing as Madrid hand Barca huge advantage

Kylian Mbappe endured an off night as Real Madrid slumped to a 1-1 draw with Girona that may well kill off their La Liga title hopes. Federico Valverde's second-half strike was countered by a Thomas Lemar goal to see the spoils shared at the Bernabeu. Los Blancos could trail Barcelona by nine points - with seven games to go - if their bitter rivals win on Saturday.

Real Madrid CF v FC Bayern München - UEFA Champions League 2025/26 Quarter-Final First Leg

Bellingham and Pitarch… Who is better for Real Madrid? As the transfer window approaches, Los Blancos face a pivotal decision: should they pursue the dynamic English playmaker Jud

Fan comparisons between the Real Madrid duo are nothing new in the world of football. Supporters, analysts and even former players routinely weigh the relative merits of the club’s star pair, using statistics, highlights and intangible qualities to make their case. These debates fuel social-media discourse, radio call-ins and pub-table arguments alike, reflecting the global passion for Los Blancos and the individual brilliance of the players in question. To understand the latest round of discussions, it helps to examine the numbers. Over the past season, both men delivered impressive returns: one racked up goals at a record pace, while the other provided assists and defensive solidity. Yet fans tend to focus on different metrics for each player, highlighting the difficulty of making a fair comparison. Some point to goal tallies, while others cite defensive contributions, and still others invoke leadership or big-game performances. Beyond the raw data, context matters. Each player opera

Real Madrid CF v FC Bayern München - UEFA Champions League 2025/26 Quarter-Final First Leg

Following a heated row, former Real Madrid defender Álvaro Arbeloa has forced a current club star to apologise to his teammates. The incident, which erupted during a closed-door tr

Arbeloa insisted that the apology be made publicly. In football, as in life, timing is everything. The former Real Madrid and Spain full-back had been silent for several days after the controversial incident, but he chose to break his silence in the most high-profile way possible: by demanding that the apology come not in a private message or a backroom handshake, but in full view of the fans, the media and the wider game. His stance underlines a broader truth about modern sport. Players are not just athletes; they are public figures whose every word and gesture is scrutinised, shared and often weaponised across social media. An apology that is buried in a press release or delivered in whispers will be ignored or, worse, seen as insincere. For an apology to carry weight, it must be as visible as the mistake that prompted it. Arbeloa’s insistence on public accountability reflects a growing expectation among supporters and commentators alike that their heroes—and the organisations that e

Frequently asked questions

Il Napoli è nato il 25 agosto 1926 grazie all'industriale napoletano Giorgio Ascarelli, primo presidente del club partenopeo. Club a sua volta frutto di una modifica statutaria del Football club Internazionale Naples nato nel 1922.

Aurelio De Laurentiis è il presidente e proprietario del Napoli. Imprenditore e produttore cinematografico, ha acquistato il Napoli Soccer nel 2004 in C1, per poi riacquistare la denominazione SSC Napoli nel 2006 dopo la promozione in Serie B.

Il Napoli gioca le sue partite casalinghe allo Stadio Diego Armando Maradona, rinominato così in seguito alla scomparsa del più grande giocatore azzurro di tutti i tempi. L'impianto era precedentemente noto come Stadio San Paolo.

Lo Stadio del Napoli, Diego Armando Maradona, può contenere 54.726 persone. L'impianto degli azzurri è uno dei più grandi d'Italia per capienza, dopo San Siro, l'Olimpico e il San Nicola di Bari.

Il Napoli ha vinto tre Scudetti durante la sua storia, di cui il primo solamente nel 1987. Il secondo titolo è arrivato nel 1990 sempre con Maradona come protagonista, mentre nel 2023 si è festeggiato il terzo campionato di Serie A vinto.

Il Napoli ha vinto l'Europa League nel 1989, all'epoca chiamata Coppa UEFA. Si tratta dell'unico trofeo europeo e internazionale conquistato dalla squadra partenopea durante la sua storia.

Oltre ai tre Scudetti e all'Europa League, il Napoli ha in bacheca altri otto titoli, principalmente Coppa Italia: il totale di trofei vinti è dunque di dodici.

Nonostante il Napoli sia azzurro e bianco, il primo colore domina nelle maglie e nei colori sociali. L'azzurro richiama in particolare la tonalità del mare cittadino.

Inizialmente il simbolo del Napoli era un asino, ma dopo il primo deludente periodo in massima serie, nel 1926, i tifosi cominciarono ad evidenziare come il club fosse malandato come un asino, e in particolare l'asino di Fechella. Questi era un ambulante che girava per la città con un povero, sfruttato, asino sfinito dal lavoro.

Dries Mertens è il massimo marcatore nella storia del Napoli. Il giocatore belga ha segnato 148 goal in nove stagioni come attaccante tuttofare dei partenopei.

Marek Hamsik è il giocatore con più partite giocate in maglia Napoli. Il centrocampista slovacco ha fatto parte della squadra partenopea per 12 stagioni, per un totale di 520 gare.

I giocatori del Napoli sono chiamati azzurri per il colore della maglia, ma anche partenopei. In antichità la città era chiamata Parthenope in onore di una delle sirene dell'Odissea di Omero, che secondo la leggenda, dopo il suicidio per l'insensibilità di Ulisse al suo canto, sarebbe arrivata al fiume Sebeto, che un tempo bagnava Napoli.

Bruno Pesaola è l'allenatore con più panchine alla guida del Napoli. Come tecnico degli azzurri ha vinto una Coppa Italia, a fronte di otto stagioni passate in città.

Durante la sua storia il Napoli ha quasi sempre giocato in Serie A, ma non sono mancate le stagioni nelle serie inferiori. In particolare i partenopei hanno vissuto 12 annate in Serie B e 2 in Serie C.

Nel 2004/2005 e nel 2005/2006 il Napoli ha giocato in Serie C. All'epoca in Serie B, la squadra partenopea venne retrocessa dopo il fallimento della società in seguito a una grave crisi finanziaria.