Gambia

Gambia news

FBL-AFR-2025-MATCH 52-SEN-MAR

In the immediate aftermath of the earthquake that rocked the region, Confederation of African Football (CAF) president Patrice Motsepe has embarked on a swift diplomatic mission, f

Attempts are underway to quell the crisis engulfing El Kan, with club officials working swiftly to contain the fallout and restore stability to the dressing room. The precise nature of the dispute remains unclear, but sources close to the team suggest that competing ambitions, scheduling pressures and the intense media spotlight have created a perfect storm. Supporters, eager for silverware, are watching developments closely, hoping that calm can be restored before Saturday’s crucial fixture. In the short term, coaches are focusing on maintaining morale through daily team-building sessions, while the board pursues talks with key stakeholders to address underlying grievances. Should the current efforts succeed, El Kan could yet salvage its season; failure, however, might trigger a mass exodus of talent and tarnish the club’s hard-earned reputation. For now, the situation remains fluid, underscoring the delicate balance between on-pitch performance and off-pitch politics in modern footba

Al Hilal v Al Taawoun: Saudi Pro League

Egyptian goalkeeper Essam El-Hadari has claimed that he anticipated Morocco’s Yassine Bono’s “miraculous” save by 23 years. The veteran shot-stopper, renowned for his experience an

Al-Hadari heaped praise on the performance of the Black Atlas star, singling out his command on the ball, his incisive runs and his ability to unlock defences with a single pass. The veteran goalkeeper underlined the forward’s maturity, noting that he has grown into a complete player capable of influencing games in multiple ways. Al-Hadari stressed that the 23-year-old’s work-rate and off-the-ball movement create headaches for opposition back lines, and he highlighted the player’s willingness to track back and press as a key factor in the team’s recent defensive solidity. He also pointed out that the star’s confidence is contagious, lifting the entire squad and inspiring younger teammates to aim higher. According to Al-Hadari, the forward’s blend of technical ability and physicality makes him a rare talent, and he expressed confidence that bigger stages await the player in the near future.

Edouard Mendy

Mendy slams CAF over Senegal AFCON controversy

Senegal goalkeeper Edouard Mendy has launched a blistering attack on the Confederation of African Football (CAF) following their controversial decision to strip the Lions of Teranga of the 2025 Africa Cup of Nations title and award it to Morocco. The veteran shot-stopper believes administrative failures are actively undermining the immense progress made by the continent's elite players.

Frequently asked questions

Il Napoli è nato il 25 agosto 1926 grazie all'industriale napoletano Giorgio Ascarelli, primo presidente del club partenopeo. Club a sua volta frutto di una modifica statutaria del Football club Internazionale Naples nato nel 1922.

Aurelio De Laurentiis è il presidente e proprietario del Napoli. Imprenditore e produttore cinematografico, ha acquistato il Napoli Soccer nel 2004 in C1, per poi riacquistare la denominazione SSC Napoli nel 2006 dopo la promozione in Serie B.

Il Napoli gioca le sue partite casalinghe allo Stadio Diego Armando Maradona, rinominato così in seguito alla scomparsa del più grande giocatore azzurro di tutti i tempi. L'impianto era precedentemente noto come Stadio San Paolo.

Lo Stadio del Napoli, Diego Armando Maradona, può contenere 54.726 persone. L'impianto degli azzurri è uno dei più grandi d'Italia per capienza, dopo San Siro, l'Olimpico e il San Nicola di Bari.

Il Napoli ha vinto tre Scudetti durante la sua storia, di cui il primo solamente nel 1987. Il secondo titolo è arrivato nel 1990 sempre con Maradona come protagonista, mentre nel 2023 si è festeggiato il terzo campionato di Serie A vinto.

Il Napoli ha vinto l'Europa League nel 1989, all'epoca chiamata Coppa UEFA. Si tratta dell'unico trofeo europeo e internazionale conquistato dalla squadra partenopea durante la sua storia.

Oltre ai tre Scudetti e all'Europa League, il Napoli ha in bacheca altri otto titoli, principalmente Coppa Italia: il totale di trofei vinti è dunque di dodici.

Nonostante il Napoli sia azzurro e bianco, il primo colore domina nelle maglie e nei colori sociali. L'azzurro richiama in particolare la tonalità del mare cittadino.

Inizialmente il simbolo del Napoli era un asino, ma dopo il primo deludente periodo in massima serie, nel 1926, i tifosi cominciarono ad evidenziare come il club fosse malandato come un asino, e in particolare l'asino di Fechella. Questi era un ambulante che girava per la città con un povero, sfruttato, asino sfinito dal lavoro.

Dries Mertens è il massimo marcatore nella storia del Napoli. Il giocatore belga ha segnato 148 goal in nove stagioni come attaccante tuttofare dei partenopei.

Marek Hamsik è il giocatore con più partite giocate in maglia Napoli. Il centrocampista slovacco ha fatto parte della squadra partenopea per 12 stagioni, per un totale di 520 gare.

I giocatori del Napoli sono chiamati azzurri per il colore della maglia, ma anche partenopei. In antichità la città era chiamata Parthenope in onore di una delle sirene dell'Odissea di Omero, che secondo la leggenda, dopo il suicidio per l'insensibilità di Ulisse al suo canto, sarebbe arrivata al fiume Sebeto, che un tempo bagnava Napoli.

Bruno Pesaola è l'allenatore con più panchine alla guida del Napoli. Come tecnico degli azzurri ha vinto una Coppa Italia, a fronte di otto stagioni passate in città.

Durante la sua storia il Napoli ha quasi sempre giocato in Serie A, ma non sono mancate le stagioni nelle serie inferiori. In particolare i partenopei hanno vissuto 12 annate in Serie B e 2 in Serie C.

Nel 2004/2005 e nel 2005/2006 il Napoli ha giocato in Serie C. All'epoca in Serie B, la squadra partenopea venne retrocessa dopo il fallimento della società in seguito a una grave crisi finanziaria.