Al Ahly SC

Al Ahly SC news

FC Porto v Al Ahly SC: Group A - FIFA Club World Cup 2025

Video: Egyptian Football Association issues official response to refereeing controversy in Al Ahly vs Ceramica match The Egyptian Football Association (EFA) has released an officia

The official cited a high-profile arbitration case from the Paris Olympics, underlining the complex legal and sporting issues at stake. Such references are crucial in football governance, as they demonstrate how international dispute-resolution mechanisms can shape competition rules, protect athlete rights and maintain the integrity of the Game. By invoking the Paris precedent, stakeholders can anticipate how similar controversies might be adjudicated, allowing clubs, players and competitions to align their strategies with established legal principles. This approach promotes consistency, transparency and accountability—core values that modern football administration seeks to uphold. Ultimately, drawing on well-documented Olympic arbitrations offers a practical roadmap for resolving disputes fairly while preserving the sport’s commercial and competitive interests.

Al Hilal v Al Taawoun: Saudi Pro League

Egyptian goalkeeper Essam El-Hadari has claimed that he anticipated Morocco’s Yassine Bono’s “miraculous” save by 23 years. The veteran shot-stopper, renowned for his experience an

Al-Hadari heaped praise on the performance of the Black Atlas star, singling out his command on the ball, his incisive runs and his ability to unlock defences with a single pass. The veteran goalkeeper underlined the forward’s maturity, noting that he has grown into a complete player capable of influencing games in multiple ways. Al-Hadari stressed that the 23-year-old’s work-rate and off-the-ball movement create headaches for opposition back lines, and he highlighted the player’s willingness to track back and press as a key factor in the team’s recent defensive solidity. He also pointed out that the star’s confidence is contagious, lifting the entire squad and inspiring younger teammates to aim higher. According to Al-Hadari, the forward’s blend of technical ability and physicality makes him a rare talent, and he expressed confidence that bigger stages await the player in the near future.

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Video: Amid controversy over Al Ahly’s penalty, a former referee has stepped forward with evidence that clears a Ceramica player of any wrongdoing. The incident, which occurred dur

Referee Mahmoud Wafa is under pressure. This brief yet loaded statement signals that the experienced match official is facing significant scrutiny or expectation ahead of his latest assignment. In football, such pressure can stem from several sources, including the importance of the game, the intensity of the rivalry, the presence of vocal supporters, or recent controversial decisions that have drawn media attention. When a referee is described as being “under pressure”, it suggests that every call he makes will be examined under a magnifying glass, and his ability to remain calm, consistent, and authoritative will be tested. For Wafa, a veteran of regional and international fixtures, managing this pressure is part of the job; nevertheless, the weight of expectation can still be felt in the build-up to kick-off. Fans, coaches, and players will all be watching closely, hoping that his performance rises above the scrutiny and allows the match to flow fairly and smoothly.

Frequently asked questions

Il Napoli è nato il 25 agosto 1926 grazie all'industriale napoletano Giorgio Ascarelli, primo presidente del club partenopeo. Club a sua volta frutto di una modifica statutaria del Football club Internazionale Naples nato nel 1922.

Aurelio De Laurentiis è il presidente e proprietario del Napoli. Imprenditore e produttore cinematografico, ha acquistato il Napoli Soccer nel 2004 in C1, per poi riacquistare la denominazione SSC Napoli nel 2006 dopo la promozione in Serie B.

Il Napoli gioca le sue partite casalinghe allo Stadio Diego Armando Maradona, rinominato così in seguito alla scomparsa del più grande giocatore azzurro di tutti i tempi. L'impianto era precedentemente noto come Stadio San Paolo.

Lo Stadio del Napoli, Diego Armando Maradona, può contenere 54.726 persone. L'impianto degli azzurri è uno dei più grandi d'Italia per capienza, dopo San Siro, l'Olimpico e il San Nicola di Bari.

Il Napoli ha vinto tre Scudetti durante la sua storia, di cui il primo solamente nel 1987. Il secondo titolo è arrivato nel 1990 sempre con Maradona come protagonista, mentre nel 2023 si è festeggiato il terzo campionato di Serie A vinto.

Il Napoli ha vinto l'Europa League nel 1989, all'epoca chiamata Coppa UEFA. Si tratta dell'unico trofeo europeo e internazionale conquistato dalla squadra partenopea durante la sua storia.

Oltre ai tre Scudetti e all'Europa League, il Napoli ha in bacheca altri otto titoli, principalmente Coppa Italia: il totale di trofei vinti è dunque di dodici.

Nonostante il Napoli sia azzurro e bianco, il primo colore domina nelle maglie e nei colori sociali. L'azzurro richiama in particolare la tonalità del mare cittadino.

Inizialmente il simbolo del Napoli era un asino, ma dopo il primo deludente periodo in massima serie, nel 1926, i tifosi cominciarono ad evidenziare come il club fosse malandato come un asino, e in particolare l'asino di Fechella. Questi era un ambulante che girava per la città con un povero, sfruttato, asino sfinito dal lavoro.

Dries Mertens è il massimo marcatore nella storia del Napoli. Il giocatore belga ha segnato 148 goal in nove stagioni come attaccante tuttofare dei partenopei.

Marek Hamsik è il giocatore con più partite giocate in maglia Napoli. Il centrocampista slovacco ha fatto parte della squadra partenopea per 12 stagioni, per un totale di 520 gare.

I giocatori del Napoli sono chiamati azzurri per il colore della maglia, ma anche partenopei. In antichità la città era chiamata Parthenope in onore di una delle sirene dell'Odissea di Omero, che secondo la leggenda, dopo il suicidio per l'insensibilità di Ulisse al suo canto, sarebbe arrivata al fiume Sebeto, che un tempo bagnava Napoli.

Bruno Pesaola è l'allenatore con più panchine alla guida del Napoli. Come tecnico degli azzurri ha vinto una Coppa Italia, a fronte di otto stagioni passate in città.

Durante la sua storia il Napoli ha quasi sempre giocato in Serie A, ma non sono mancate le stagioni nelle serie inferiori. In particolare i partenopei hanno vissuto 12 annate in Serie B e 2 in Serie C.

Nel 2004/2005 e nel 2005/2006 il Napoli ha giocato in Serie C. All'epoca in Serie B, la squadra partenopea venne retrocessa dopo il fallimento della società in seguito a una grave crisi finanziaria.