Raja Casablanca

Raja Casablanca Standings

Botola Pro crestBotola Pro

Key:
  1. CAF Champions League Qualification
  2. CAF Confederation Cup Qualification
  3. Relegation Playoff
  4. Relegation
PosTeamPWDLFA+/-PTSForm
1MAS Fes crestMAS Fes169702481634
W
W
D
W
D
2Raja Casablanca crestRaja Casablanca169612151633
W
W
W
D
W
3FAR Rabat crestFAR Rabat168802571832
D
D
D
W
D
4Wydad Casablanca crestWydad Casablanca1694326131331
D
L
D
L
W
5RSB Berkane crestRSB Berkane1686225151030
W
D
D
D
W
6CODM Meknes crestCODM Meknes167541212026
L
W
L
W
D
7Difaa El Jadida crestDifaa El Jadida166641315-224
W
D
L
W
D
8FUS Rabat crestFUS Rabat165381924-518
L
W
W
W
L
9KACM crestKACM163851313017
D
D
W
D
D
10Hassania Agadir crestHassania Agadir164481320-716
D
L
L
L
D
11Renaissance Club Zemamra crestRenaissance Club Zemamra164481422-816
L
W
D
L
D
12Olympique Dcheira crestOlympique Dcheira164481424-1016
L
L
L
D
L
13Ittihad Tanger crestIttihad Tanger162861220-814
D
L
D
L
L
14Olympic Club de Safi crestOlympic Club de Safi162681325-1212
D
L
W
D
L
15Union Touarga Sport crestUnion Touarga Sport1601061524-910
D
L
D
D
L
16Union Yacoub El-Mansour crestUnion Yacoub El-Mansour1615101527-128
D
L
L
L
L

Frequently asked questions

Il Napoli è nato il 25 agosto 1926 grazie all'industriale napoletano Giorgio Ascarelli, primo presidente del club partenopeo. Club a sua volta frutto di una modifica statutaria del Football club Internazionale Naples nato nel 1922.

Aurelio De Laurentiis è il presidente e proprietario del Napoli. Imprenditore e produttore cinematografico, ha acquistato il Napoli Soccer nel 2004 in C1, per poi riacquistare la denominazione SSC Napoli nel 2006 dopo la promozione in Serie B.

Il Napoli gioca le sue partite casalinghe allo Stadio Diego Armando Maradona, rinominato così in seguito alla scomparsa del più grande giocatore azzurro di tutti i tempi. L'impianto era precedentemente noto come Stadio San Paolo.

Lo Stadio del Napoli, Diego Armando Maradona, può contenere 54.726 persone. L'impianto degli azzurri è uno dei più grandi d'Italia per capienza, dopo San Siro, l'Olimpico e il San Nicola di Bari.

Il Napoli ha vinto tre Scudetti durante la sua storia, di cui il primo solamente nel 1987. Il secondo titolo è arrivato nel 1990 sempre con Maradona come protagonista, mentre nel 2023 si è festeggiato il terzo campionato di Serie A vinto.

Il Napoli ha vinto l'Europa League nel 1989, all'epoca chiamata Coppa UEFA. Si tratta dell'unico trofeo europeo e internazionale conquistato dalla squadra partenopea durante la sua storia.

Oltre ai tre Scudetti e all'Europa League, il Napoli ha in bacheca altri otto titoli, principalmente Coppa Italia: il totale di trofei vinti è dunque di dodici.

Nonostante il Napoli sia azzurro e bianco, il primo colore domina nelle maglie e nei colori sociali. L'azzurro richiama in particolare la tonalità del mare cittadino.

Inizialmente il simbolo del Napoli era un asino, ma dopo il primo deludente periodo in massima serie, nel 1926, i tifosi cominciarono ad evidenziare come il club fosse malandato come un asino, e in particolare l'asino di Fechella. Questi era un ambulante che girava per la città con un povero, sfruttato, asino sfinito dal lavoro.

Dries Mertens è il massimo marcatore nella storia del Napoli. Il giocatore belga ha segnato 148 goal in nove stagioni come attaccante tuttofare dei partenopei.

Marek Hamsik è il giocatore con più partite giocate in maglia Napoli. Il centrocampista slovacco ha fatto parte della squadra partenopea per 12 stagioni, per un totale di 520 gare.

I giocatori del Napoli sono chiamati azzurri per il colore della maglia, ma anche partenopei. In antichità la città era chiamata Parthenope in onore di una delle sirene dell'Odissea di Omero, che secondo la leggenda, dopo il suicidio per l'insensibilità di Ulisse al suo canto, sarebbe arrivata al fiume Sebeto, che un tempo bagnava Napoli.

Bruno Pesaola è l'allenatore con più panchine alla guida del Napoli. Come tecnico degli azzurri ha vinto una Coppa Italia, a fronte di otto stagioni passate in città.

Durante la sua storia il Napoli ha quasi sempre giocato in Serie A, ma non sono mancate le stagioni nelle serie inferiori. In particolare i partenopei hanno vissuto 12 annate in Serie B e 2 in Serie C.

Nel 2004/2005 e nel 2005/2006 il Napoli ha giocato in Serie C. All'epoca in Serie B, la squadra partenopea venne retrocessa dopo il fallimento della società in seguito a una grave crisi finanziaria.