Joan Laporta ha lanzado un duro ataque contra el Real Madrid en su carrera por un tercer mandato como presidente del Barcelona, acusándoles de controlar el arbitraje español durante más de siete décadas. En medio del escrutinio continuo sobre el caso Negreira, Laporta afirma que el Barça es víctima de una campaña de desprestigio orquestada desde la capital.
Cuando el Real Madrid quedó emparejado con el Manchester City en los octavos de final de la Liga de Campeones, se oyeron gemidos desde la Plaza Mayor hasta Piccadilly Gardens: «¡¿Otra vez?!». Las quejas eran totalmente previsibles y, en cierto modo, comprensibles. Al final del partido de vuelta del próximo martes, los dos equipos se habrán enfrentado 11 veces en las últimas cinco temporadas y 17 veces desde 2012.
El presidente de La Liga, Javier Tebas, ha anunciado que la máxima categoría del fútbol español tiene la intención de implementar una tecnología de fuera de juego totalmente automatizada a partir de la temporada 2026-27. Más allá de los actuales sistemas semiautomatizados, la liga pretende utilizar microchips homologados por la FIFA integrados en los balones de juego para proporcionar decisiones instantáneas. Este importante cambio tiene como objetivo erradicar el error humano y la controvertida selección manual de fotogramas de vídeo.
Según se informa, el seleccionador de la selección masculina de fútbol de Estados Unidos, Mauricio Pochettino, es candidato para asumir el cargo de entrenador del Real Madrid de cara a la temporada 2026-27. El Real Madrid está dirigido actualmente por Álvaro Arbeloa, que asumió el cargo a principios de este año, pero, según se informa, el club ya ha comenzado a evaluar opciones para contratar a un entrenador en verano.
Neymar ha sido incluido en la amplia convocatoria preliminar de Brasil para los próximos amistosos, lo que le da al astro del Santos una oportunidad de oro de cara al Mundial de 2026. Sin embargo, con Carlo Ancelotti observándolo, el legendario delantero se enfrenta a una presión inmensa. Al perderse el próximo partido por control de carga, solo le queda un partido para demostrar su estado físico y asegurarse un puesto en la selección definitiva.
Los preparativos del Real Madrid para su crucial partido de octavos de final de la Liga de Campeones contra el Manchester City han sufrido otro importante revés. El joven defensa Álvaro Carreras ha sufrido una lesión en la pantorrilla, sumándose así a jugadores clave como Kylian Mbappé, Jude Bellingham y Rodrygo, que se encuentran fuera de juego. El entrenador Álvaro Arbeloa se enfrenta a graves problemas de selección de cara al partido en el Bernabéu.
Il Napoli è nato il 25 agosto 1926 grazie all'industriale napoletano Giorgio Ascarelli, primo presidente del club partenopeo. Club a sua volta frutto di una modifica statutaria del Football club Internazionale Naples nato nel 1922.
Chi è il presidente del Napoli?
Aurelio De Laurentiis è il presidente e proprietario del Napoli. Imprenditore e produttore cinematografico, ha acquistato il Napoli Soccer nel 2004 in C1, per poi riacquistare la denominazione SSC Napoli nel 2006 dopo la promozione in Serie B.
Come si chiama lo stadio del Napoli?
Il Napoli gioca le sue partite casalinghe allo Stadio Diego Armando Maradona, rinominato così in seguito alla scomparsa del più grande giocatore azzurro di tutti i tempi. L'impianto era precedentemente noto come Stadio San Paolo.
Qual'è la capienza del Maradona?
Lo Stadio del Napoli, Diego Armando Maradona, può contenere 54.726 persone. L'impianto degli azzurri è uno dei più grandi d'Italia per capienza, dopo San Siro, l'Olimpico e il San Nicola di Bari.
Quanti Scudetti ha vinto il Napoli?
Il Napoli ha vinto tre Scudetti durante la sua storia, di cui il primo solamente nel 1987. Il secondo titolo è arrivato nel 1990 sempre con Maradona come protagonista, mentre nel 2023 si è festeggiato il terzo campionato di Serie A vinto.
Quante coppe europee ha vinto il Napoli?
Il Napoli ha vinto l'Europa League nel 1989, all'epoca chiamata Coppa UEFA. Si tratta dell'unico trofeo europeo e internazionale conquistato dalla squadra partenopea durante la sua storia.
Quanti trofei ha vinto il Napoli?
Oltre ai tre Scudetti e all'Europa League, il Napoli ha in bacheca altri otto titoli, principalmente Coppa Italia: il totale di trofei vinti è dunque di dodici.
Perché il Napoli gioca in azzurro?
Nonostante il Napoli sia azzurro e bianco, il primo colore domina nelle maglie e nei colori sociali. L'azzurro richiama in particolare la tonalità del mare cittadino.
Perché il simbolo del Napoli è un asino?
Inizialmente il simbolo del Napoli era un asino, ma dopo il primo deludente periodo in massima serie, nel 1926, i tifosi cominciarono ad evidenziare come il club fosse malandato come un asino, e in particolare l'asino di Fechella. Questi era un ambulante che girava per la città con un povero, sfruttato, asino sfinito dal lavoro.
Chi ha segnato più goal nella storia del Napoli?
Dries Mertens è il massimo marcatore nella storia del Napoli. Il giocatore belga ha segnato 148 goal in nove stagioni come attaccante tuttofare dei partenopei.
Chi ha giocato più partite con il Napoli?
Marek Hamsik è il giocatore con più partite giocate in maglia Napoli. Il centrocampista slovacco ha fatto parte della squadra partenopea per 12 stagioni, per un totale di 520 gare.
Come è soprannominato il Napoli?
I giocatori del Napoli sono chiamati azzurri per il colore della maglia, ma anche partenopei. In antichità la città era chiamata Parthenope in onore di una delle sirene dell'Odissea di Omero, che secondo la leggenda, dopo il suicidio per l'insensibilità di Ulisse al suo canto, sarebbe arrivata al fiume Sebeto, che un tempo bagnava Napoli.
Quale allenatore ha più panchine con il Napoli?
Bruno Pesaola è l'allenatore con più panchine alla guida del Napoli. Come tecnico degli azzurri ha vinto una Coppa Italia, a fronte di otto stagioni passate in città.
Quante volte il Napoli non ha giocato in Serie A?
Durante la sua storia il Napoli ha quasi sempre giocato in Serie A, ma non sono mancate le stagioni nelle serie inferiori. In particolare i partenopei hanno vissuto 12 annate in Serie B e 2 in Serie C.
Perchè il Napoli è retrocesso in Serie C?
Nel 2004/2005 e nel 2005/2006 il Napoli ha giocato in Serie C. All'epoca in Serie B, la squadra partenopea venne retrocessa dopo il fallimento della società in seguito a una grave crisi finanziaria.