Al-Wahda

Al-Wahda news

Al Hilal v Al Ittihad: Saudi Pro League

In a surprise boardroom decision that sent shockwaves through the club, manager Sérgio Conceição has been abruptly sacked, triggering widespread anger among fans and players alike

The Portuguese manager is currently navigating one of the most challenging periods of his distinguished career at the Saudi club. Having steered the side to domestic success in recent seasons, he now faces mounting pressure from fans, officials and the media. Results have slipped, squad morale appears fragile, and the familiar aura of invincibility has faded. Behind the scenes, the coaching staff are working to identify the root causes, from tactical mismatches to cultural adjustments, while the board monitors progress with growing concern. Supporters who once hailed the mentor as a modern-day conquistador now voice doubts about his long-term future in the kingdom. In the short term, the club’s hierarchy remains publicly supportive, insisting that form is cyclical and that experience will ultimately prevail. Nevertheless, football is a results-driven business, and another run of poor performances could force a rethink. For now, the focus is on stability, unity and the search for a swif

Al Hilal v Al Ittihad: Saudi Pro League

In an exclusive post-match interview released on video, Al-Nusairi discussed his impressive brace in Neom and delivered a confident message to Al-Ittihad supporters. The striker’s

The Moroccan striker shone despite the 'Tigers'' defeat In a performance that underlined his burgeoning reputation, the Moroccan striker was a standout presence even as his team, the ‘Tigers’, succumbed to a narrow defeat. The 23-year-old forward showcased his predatory instincts, holding off defenders, linking play with maturity and, most crucially, finding the net with the kind of clinical finish that has coaches across the continent taking note. His goal, a left-footed drive from the edge of the box, provided a reminder that individual brilliance can sometimes paper over the cracks of a collective setback. For the ‘Tigers’, the result was disappointing, yet the striker’s display offered clear evidence that, when a player is in this kind of form, he can be a genuine game-changer. As the team reflects on what went wrong, the focus will be on harnessing his talent and building a system that allows him to thrive, because performances like this one suggest that the player is ready for bi

Frequently asked questions

Nel 1903, in primavera, nasce il Verona. A fondarlo è un gruppo di studenti del liceo classico cittadino "Scipione Maffei", chiamandlo Hellas in virtù della proposta del professor Decio Corubolo, il loro insegnante di greco.

Il professore di greco degli studenti fondatori del Verona, Decio Corubolo, consigliò di chiamare il club Hellas in onore dell'antica Ellade, ovvero l'attuale Grecia. Il primo presidente fu il conte Fratta Pasini.

Maurizio Setti, ex vice-presidente e comproprietario del Bologna, è il numero uno dell'Hellas Verona. Dopo essere entrato in società come socio di maggioranza con l'80% delle quote, nel marzo del 2013 ha acquistato l'intero pacchetto azionario del club gialloblù.

Il Verona ha scelto il giallo e blu per la propria squadra in virtù dei colori oro e azzurro preseneti nello stemma di Verona. Inizialmente, però, l'Hellas indossava una maglia a quarti bianca e nera. Dal 1909 si scelsero gli attuali colori del club.

L'Hellas Verona gioca allo Stadio Marcantonio Bentegodi le proprie partite casalinghe. L'impianto è dedicato alla memoria di Bentegodi, benefattore dello sport cittadino alla fine dell'800.

Lo Stadio del Verona (in passato anche del Chievo) può ospitare 31.045 spettatori. Inaugurato nel 1963, ha ospitato i Mondiali del 1990. I posti complessivi sono in realtà 39 211, ma più di 8.000 non sono omologati.

L'Hellas Verona ha vinto un solo Scudetto durante la sua storia. Nel 1984/1985, quattro punti di vantaggio sul Torino e cinque sull'Inter, la squadra veneta si è laureata Campione d'Italia per la prima, storica, volta.

Arnaldo Porta, storico giocatore del Verona dei primi decenni del '900, è il massimo marcatore all-time del club giallobù. Nessuno, in cento anni di Hellas, è riuscito a superare le sue 74 reti segnate tra il 1914 e il 1930.

Il Verona ha vinto un solo trofeo nella sua storia, ovvero lo Scudetto 1984/1985. Per il resto i gialloblù hanno al massimo tornei giovanili, anche Primavera. e la Serie B.

Il Verona ha giocato solo una volta in Champions League, all'epoca Coppa dei Campioni: nel 1985/1986, però, il viaggio dell'Hellas si è fermato agli ottavi del torneo. In Coppa UEFA/Europa League, invece, i gialloblù hanno raggiunto i quarti nel 1987/1988.

Alla pari di Porta, anche il record di partite giocate con il Verona è vecchio di quasi cent'annii. Luigi Bernardi, in maglia gialloblù tra il 1927 e il 1939, ha disputato ben 337 gare. Eugenio Mascetti, in squadra tra gli anni '60 e '80, si fermato a 328.

Osvaldo Bagnoli, storico allenatore dello Scudetto, ha guidato il Verona tra 1981 e il 1990. In un decenio come mister dell'Hellas ha messo insieme 384 partite, con 144 vittori, 138 pareggi e 102 sconfitte.

Il Verona ha partecipato a tornei di seconda serie in 54 occasioni, l'ultima volta nel 2018/2019. Appena dietro i campionati di Serie A/prima divisione, in 49 annate. 6, infine, le stagioni in terza serie, l'ultima volta nel 2010/2011.

I tifosi del Verona sono i 'Mastini' in virtù dei Della Scala, famiglia che goverò Verona e da cui deriva anche l'altro soprannome degli 'scaligeri'. Il figlio del capostipite Giacomino si chiamava proprio Mastino. Il marchio del club è un'immagine stilizzata di due mastini rivolti in direzioni opposte.

A differenza di altri club italiani, il Verona non è retrocesso in Serie C recentemente per fallimenti o questioni finanziarie. L'Hellas, infatti, dovette fare i conti con un periodo deludente dal punto di vista sportivo, con la caduta in Serie B nel 2002 e dunque quella in C nel 2007 dopo sessantaquattro anni.