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Iran

Egypt and Iran reveal alternative World Cup participation plan With the final whistle on their group stage fortunes blowing, both Egypt and Iran have unveiled a contingency bluepri

Doubts surround the Iranian national team ahead of the World Cup. As the final whistle approaches for football’s showpiece event, observers in Tehran and beyond sense a palpable unease about the team’s readiness. Concerns range from the squad’s defensive fragility to the lingering effects of domestic political pressures that have shadowed its preparations. Analysts point out that the side has struggled to find consistency in high-profile friendlies, and the coaching staff’s public silence only amplifies the uncertainty. Fans, who have seen their team qualify for a record sixth consecutive tournament, now wonder whether the squad can silence the sceptics when the first match kicks off.

World Cup missing stars GFX

Biggest stars who failed to qualify for World Cup 2026

We are now just over two months out from the 2026 World Cup finals in the United States, Canada and Mexico, with all 48 teams now locked in following the culmination of the various play-offs during the March international break. All of the pre-tournament favourites made it safely through qualifying, including Spain, Brazil, England, France and defending champions Argentina.

Gianni Infantino

Infantino insists Iran WILL play at the 2026 World Cup

FIFA president Gianni Infantino has doubled down on his commitment to see Iran compete in the 2026 World Cup, despite the escalating military conflict involving the United States. Speaking during a surprise appearance at a friendly match in Turkey, the governing body's chief dismissed suggestions that the team might be relocated or withdrawn from the tournament.

FBL-WC-2026-QUALIFIER-CONCACAF-NCA-CRC

'Responsibility belongs to everyone' - Navas on Herrera critics

Costa Rica’s path to the World Cup has been complicated after beginning the qualifiers with two draws against opponents considered weaker on paper. With Mexico, the United States, and Canada already qualified as hosts, the road seemed far more accessible for Miguel Herrera’s side, a nation that has reached three consecutive World Cups.

Frequently asked questions

Il Milan è nato nel 1889 con il nome di Milan Football and Cricket Club. La data non è certa, ma il club la fissa tradizionalmente nel 16 dicembre.

Paolo Scaroni, dirigente e banchiere italiano, è il presidente del Milan. Il proprietario del club rossonero è invece la società americana RedBird Capital Partners, fondata da Gerry Cardinale.

Lo stadio del Milan è chiamato Giuseppe Meazza in onore dell'attaccante dei primi del '900. L'impianto è denominato anche San Siro, in virtù della zona di Milano in cui si trova.

San Siro, o il Giuseppe Meazza di Milano, ha una capienza di 75.817 posti a sedere. Il Milan condivide lo stadio con i cugini dell'Inter.

Il Milan è la terza squadra per Scudetti vinti in Italia. Dietro Juventus (36) e Inter (20) c'è la società rossonera con 19, a un passo dalla seconda stella.

Il Milan è la squadra italiana con più Champions League vinte e la seconda in assoluto dietro al Real Madrid. I rossoneri hanno conquistato sette trofei nel corso della propria storia.

Il Milan ha vinto 31 trofei in Italia tra Scudetti, Supercoppa Italiana e Coppa Italia, oltre ad altri venti titoli in giro per il Mondo, di cui anche due Coppa delle Coppe. Il totale è dunque di 51 trofei.

Fondata da un gruppo di italiani ed inglesi a Milano, il club venne chiamato con il nome inglese della città, di fatto Milan. Per un periodo la squadra divenne Associazione Calcio Milano per volere fascista.

Herbert Kilpin, principale fondatore del Milan e primo allenatore, scelse il rosso per rappresentare il fuoco dei giocatori e il nero come paura degli avversari nell'affrontrare gli stessi.

Il Milan scelse i colori rosso e nero per creare una squadra di Diavoli in grado di mettere paura agli avversari. E così, tramite i colori ufficiali del club, arrivò anche il soprannome e il noto simbolo.

Lo svedese Gunnar Nordahl è il miglior marcatore nella storia del Milan con 221 goal. Il record del 'Pompiere' resiste dal 1956, anno in cui ha lasciato i rossoneri.

Paolo Maldini è il giocatore con più presenze in maglia Milan, ben 902. Il difensore rossonero è anche il più titolato, con 26 trofei nella sua lunga carriera

Oltre ad essere chiamato club rossonero in virtù dei colori, il Milan è soprannominato anche Il Diavolo. In alcune occasioni i suoi giocatori sono denominati anche Casciavìt.

Nereo Rocco è l'allenatore che ha il record di panchine alla guida del Milan, 459. Il 'Paron' ha guidato i rossoneri in tredici stagioni, vincendo anche due Champions League.

Nel ventesimo secolo i tifosi milanisti furono prevalentemente di estrazione proletaria: per questo motivo venivano chiamati casciavit - cacciaviti - per sottolineare l'origine popolare in contrapposizione ai fans dell'Inter, principalmente borghesi.