Ungheria-Portogallo 3-3: Entrambi agli ottavi di finale
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L'Ungheria accede agli ottavi da leader del Gruppo F: sfiderà la seconda del Gruppo dell'Italia. Il Portogallo si qualifica come una delle migliori terze.

UNGHERIA-PORTOGALLO 3-3

MARCATORI: 19' Gera (U), 42' Nani (P), 47' Dzsudzsak (U), 50' Ronaldo (P), 55' Dzsudzsak (U), 63' Ronaldo (P)

Rocambolesco pareggio per 3-3 tra Ungheria e Portogallo, con Dzsudzsak e Cristiano Ronaldo assoluti protagonisti con una doppietta a testa. Risultato che, tuttavia, premia entrambe le squadre, che accedono agli ottavi di finale: gli ungheresi se la vedranno contro la seconda del Gruppo E, mentre i lusitani sfideranno la Croazia.

FUORI QUARESMA - Storck si affida ancora a Szalai come unico punto di riferimento offensivo, supportato dai tre trequartisti Lovrencsics, Elek e Dzsudzsak. Gera e Pinter a fare da schermo davanti alla difesa, composta da Lang, Guzmics, Juhasz e Korhut. Lo storico portiere Kiraly tra i pali.

Fernando Santos toglie Quaresma tra i titolari e lancia dal primo minuto Joao Mario, che parte dalla sinistra. Andre Gomes sulla destra a supporto di Ronaldo e Nani. William Carvalho e Joao Moutinho completano la mediana. Eliseu prende posto nel ruolo di terzino sinistro, con Vieirinha a destra. Pepe e Carvalho la coppia centrale. Rui Patricio in porta.

SPRINT LUSITANO, JOLLY GERA - Parte forte il Portogallo, che prende subito in mano il possesso palla e si proietta nell'area avversaria. Nani tenta il dribbling in velocità, ma viene chiuso sul fondo dopo pochi minuti. Al 6' Joao Mario ci prova da fuori, ma sfiora la traversa: due minuti più tardi squillo ungherese con Dzsudzsak, che mette in area per Szalai, ma il centravanti viene chiuso da Pepe. Al 12' Nani ci riprova di testa tutto solo in area, ma la palla finisce alta. Ronaldo si avventa sul pallone al 16', ma il fuoriclasse del Real Madrid viene anticipato da Gozmics. CR7 tenta un paio di volte la conclusione su punizione senza fortuna e l'Ungheria comincia a far male in contropiede.

Al 20' Gera raccoglie palla sugli sviluppi di un corner e scarica un perfetto destro rasoterra dal limite: la palla si insacca nell'angolino basso alla sinistra di Rui Patricio, doccia gelata per gli uomini di Fernando Santos.

PAREGGIA NANI - La squadra di Storck prende fiducia ed arriva nuovamente alla conclusione potente con Elek, ma Rui Patricio evita il peggio con i pugni. A questo punto il Portogallo carica a testa bassa, senza però trovare lo spazio giusto per far male alla porta di Kiraly. Al 40' goal annullato ai lusitani: Ronaldo crossa per Pepe, che rimette in mezzo per l'accorrente Nani; l'esterno insacca ma l'azione era ferma per posizione di fuorigioco del difensore del Real.

Passano appena tre minuti ed arriva il pareggio: gran palla di Ronaldo per il taglio dello stesso Nani, che infila il portiere avversario con una conclusione rasoterra sul primo palo. Gli ultimi minuti del primo tempo si accendono con occasioni da una parte e dall'altra: Nani sfiora la doppietta in tuffo di testa, Szalai tenta la botta improvvisa dal limite, ma Rui Patricio si fa trovare pronto. Andre Gomes risponde ancora di potenza, ma Kiraly questa volta è attento.

RONALDO RISPONDE A DZSUDZSAK - Se il primo tempo è stato divertente, la ripresa si rivela a dir poco entusiasmante. L'Ungheria trova nuovamente il vantaggio direttamente da calcio piazzato con Dzsudzsak, complice anche una deviazione avversaria. Sulle ali dell'euforia la formazione di Storck sfiora anche il 3-1 con il contropiede di Lovrencsics, ma la sua conclusione trova solo l'esterno della rete.

E allora decide di entrare in scena l'uomo più atteso, Cristiano Ronaldo. Il fuoriclasse del Real Madrid s'inventa un goal da cineteca di tacco sul primo palo, impattando così al meglio il cross radente dalla sinistra di Joao Mario.

ANCORA CR7 - Con il ritrovato pareggio i lusitani prendono una boccata d'ossigeno che, tuttavia, dura poco. Il solito Dzsudzsak manda in confusione l'intera difesa avversaria con uno slalom e, grazie ancora ad una deviazione fortuita, tira fuori dal cilindro un tiro imparabile per Rui Patricio. Sembra il colpo del ko. Ed invece gli ungheresi devono fare i conti ancora una volta con Cristiano Ronaldo.

Il numero 7 incorna alla perfezione il traversone dalla sinistra di Quaresma, firmando ancora una volta un insperato pareggio. La formazione di Santos spinge per cercare quel goal che le consentirebbe di strappare il ruolo di leader all'Ungheria. La rete non arriva ma il Portogallo può comunque festeggiare la qualificazione come una delle migliori terze.

 

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