Repubblica Ceca-Turchia 0-2: Yilmaz e Tufan accendono le speranze turche
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La Turchia ha battuto la Rep. Ceca, infrangendone il sogno di superare il turno e agguantando il terzo posto, con ancora qualche chance di qualificazione.

A Lens, la Turchia ha battuto per 2-0 la Repubblica Ceca nel match che chiude il Gruppo D. Un successo che fa sfumare i sogni di qualificazione per la formazione del CT Vrba, che chiude ultima in classifica con un solo punto incamerato, mentre per i turchi, terzi con tre punti, si aprono residue chance di passare il turno quale una delle migliori terze. A decidere il match sono stati i goal di Burak Yilmaz nel primo tempo e Tufan nella ripresa.

IL TALENTINO MOR DAL 1' - Il CT della Repubblica Ceca Vrba effettua alcuni cambi rispetto all'ultima partita, facendo debuttare nell'Europeo il centrocampista Dockal e il terzino Pudil, mentre Darida prende il posto di Rosicky. In avanti, Necid è il centravanti, con Dockal e Krejci larghi a supporto. Qualche cambio anche per il CT turco Terim, che conferma il capitano Arda Turan e Burak Yilmaz di punta; è sugli esterni che l'ex tecnico della Fiorentina apporta le modifiche alla sua formazione, mandando in campo dal primo minuto il giovanissimo talento Emre Mor e Volkan Sen. Koybasi, invece, sostituisce Erkin sull'out difensivo sinistro.

SUBITO YILMAZ - Sin dai primi minuti si capisce che la Turchia è entrata in campo con grande determinazione per vincere la partita e al 10' va già in vantaggio con il suo attaccante di punta Burak Yilmaz, che sfrutta una bella azione del 18enne Emre Mor, oggi all'esordio da titolare, che porta palla sulla destra e mette poi al centro per il compagno che mette in rete. Mor è un furetto imprendibile per i calciatori cechi, che mette continuamente in difficoltà coi suoi dribbling.

PALO CECO - Al 16', però, la Repubblica Ceca è sfortunata quando, su azione d'angolo, Sivok colpisce bene di testa ma la sua conclusione va ad impattare sul palo alla destra del portiere turco Babaca. La squadra di Vrba cerca una reazione, ma la concretezza sotto porta non gli arride. A metà tempo Kaderabek vede la sua conclusione respinta da Babacan e alla mezz'ora è ancora lui ad andare vicino al goal, deviando in scivolata un cross ma mandando la palla a fil di palo. Al 37' è Plasil a chiamare Babacan all'intervento decisivo con una conclusione da fuori area.

RADDOPPIA TUFAN - Nel secondo tempo, la Repubblica Ceca va all'attacco, ma la Turchia è ben sistemata in campo e tiene bene dietro, risultando poi pericolosa in contropiede. Al 59' ancora Babacam blocca una conclusione di Darida, ma al 67' è la Turchia a trovare la via del goal, con Tufan che in mischia, sugli sviluppi di un calcio di punizione, trova lo spiraglio giusto per mettere in rete la palla del 2-0.

ORGOGLIO TURCO - Coi due goal di vantaggio in tasca, la Turchia gioca con ancora maggiore tranquillità e riesce a comandare ancora meglio il gioco, mentre i calciatori cechi si affannano nel cercare soluzioni offensive senza trovarle e col passare dei minuti cominciano anche a perdere le speranze di poter riagguantare il pareggio prima e la vittoria poi, solo risultato utile per sperare nella qualificazione. Il risultato, però, non cambia più e la Turchia può esultare e sperare che i suoi tre punti e il -2 di differenza reti siano sufficienti per guadagnarsi gli ottavi di finale.

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