Milan-Rijeka 3-2: Pazzo Diavolo a San Siro, Cutrone salva Montella al 94'
Andrè Silva e Musacchio portano sul 2-0 il Milan, poi la clamorosa rimonta del Rijeka nel finale con Acosty-Elez. Al 94' Cutrone salva il Diavolo.

Seconda vittoria su due in Europa League per il Milan , che a San Siro batte il Rijeka 3-2 e può guardare con fiducia alla qualificazione alla fase ad eliminazione diretta. Eroe della serata Patrick Cutrone, che decide il match al 94’ con una zampata ‘alla Inzaghi’, di capitale importanza per la stagione dei rossoneri e per la posizione di Vincenzo Montella.

Partenza timida del Diavolo, con i croati che, spinti dal rumorosissimo gruppo di tifosi al seguito, provano ad approfittare di qualche distrazione in difesa di Bonucci e compagni. A mettere subito la gara in discesa per il Milan ci pensa però André Silva, che al 14’ porta in vantaggio la squadra di Montella con un’azione personale da grande bomber, conclusa con un destro potente che non lascia scampo a Sluga. Sesto centro in Europa League per il portoghese (4° nella fase a gironi), già tra i capocannonieri della manifestazione. Il goal non sveglia però il Milan: il 3-5-2 non decolla, con Abate troppo schiacciato sulla linea dei difensori, Kessié e Calhanoglu in cerca della posizione migliore.

Nel secondo tempo si riparte con Bonaventura al posto del turco, in ombra, lasciato precauzionalmente negli spogliatoi per una forte contusione rimediata nei primi 45 minutl. Al 53’ il Milan chiude virtualmente la pratica Rijeka: è Musacchio, sugli sviluppi di un corner, a trovare la deviazione vincente sotto misura. Primo goal in rossonero per l’ex difensore del Villarreal.

Dopo una breve interruzione per le intemperanze dei tifosi croati, con annesso lancio di fumogeni, il match riprende senza grandi sussulti, con Montella che comincia a guardare già all’impegno contro la Roma in campionato, richiamando in panchina Kessié e inserendo Mauri. A riaprire la gara nel finale è però il grave errore di Bonucci, che all’84’ sbaglia l’intervento spianando la strada ad Acosty, che realizza il 2-1. Il Milan va in bambola e al 90’ il Rijeka gela San Siro: fallo di Romagnoli, per l’arbitro Grinfeld è calcio di rigore. Dal dischetto va l’ex laziale Elez che non sbaglia. A salvare la situazione ci pensa Patrick Cutrone, che al 94’ trova la zampata vincente evitando ai rossoneri una nottata da incubo.

I GOAL

14’ ANDRE SILVA 1-0 – Assolo del portoghese che rientra da sinistra verso il centro, resiste alla carica di un difensore e con un destro potente infila Sluga.

53’ MUSACCHIO 2-0 – Mischia in area sugli sviluppi di un’azione d’angolo, un tocco fortuito di Bonucci libera Musacchio, che da pochi passi insacca di piatto.

84’ ACOSTY 2-1 – Buco di Bonucci che spiana la strada ad Acosty, che vince il rimpallo con Donnarumma e firma il goal della bandiera per i croati.

90’ ELEZ 2-2 – Calcio di rigore trasformato dall’ex difensore della Lazio.

94’ CUTRONE 3-2 – Verticalizzazione di Borini per Cutrone, che scavalca Sluga con una zampata di sinistro.

I MIGLIORI

MILAN: CUTRONE

Decide il match con una rete da grande opportunista, nel momento più delicato della stagione dei rossoneri.

RIJEKA: MISIC

E’ il faro del gioco dei croati, uomo d’ordine e di sostanza: cerca anche l’eurogoal alla mezzora del secondo tempo con una conclusione che impegna Donnarumma.

I PEGGIORI

MILAN: BONUCCI

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Partita da dimenticare per il capitano rossonero, apparso impreciso e svagato sin dai primi minuti: pesa come un macigno l’errore in occasione del goal di Acosty.

RIJEKA: ZUTA

Prestazione incolore per il numero  7 dei croati, richiamato in panchina al 58’ da Kek.

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