Juventus-Spezia 3-0: tris bianconero, succede tutto nelle ripresa
Alvaro Morata Juventus Spezia Serie A
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Ritorno alla vittoria per la Juventus in campionato. I bianconeri superano 3-0 lo Spezia grazie alle reti di Morata, Chiesa e Cristiano Ronaldo.

Ci sono partite che anche se le porti a casa ti possono dare un senso di incompiutezza. Ecco, per la Juve il successo sullo Spezia dà proprio questa sensazione. Sì, okay, l’emergenza collettiva non è un fattore da sottovalutare. Così come i tre punti, considerando la folta lotta Champions, hanno indubitabilmente il loro perché. Ma pensando nel breve termine e, dunque, al binomio Lazio-Porto, la sensazione è Madama sia in (grossa) difficoltà: di uomini, di testa e di prospettive. Contro lo Spezia basta l’ingresso di Bernardeschi, autore di due assist: Morata e Chiesa in goal. Con lo spagnolo a mettere le marce giuste in vista della Champions, da sempre suo habitat naturale. Sigillo di Ronaldo.

Seppur non al top della condizione, la Juve recupera Fagioli e Morata. Il primo, ieri, alle prese con dei problemi intestinali. Il secondo, invece, al rientro dal citomegalovirus. Szczesny in porta, Danilo titolare dopo il turno di squalifica scontato a Verona, McKennie preferito a Ramsey. In attacco, dunque, Kulusevski e Cristiano Ronaldo. Un problema patito da De Ligt nel riscaldamento, in tono precauzionale, porta i bianconeri a preservarlo optando per Frabotta al suo posto.

Italiano, tra gli altri, deve fare a meno di Pobega e Saponara. Solito sistema di gioco 4-3-3 – con Erlic a vincere il ballottaggio su Chabot, Marchizza sulla fascia sinistra preferito a Bastoni, tridente offensivo formato da Gyasi, Nzola e Farias.

Uno dei peggiori primi tempi stagionali proposti dalla Juventus. Si può riassumere così, infatti, il lato A della gara. Con i bianconeri incapaci di creare trame chiare e interessanti. E, soprattutto, con il solito e solo CR7 a centrare il palo al 42’. Già, perché i bianconeri si sono fatti vedere dalle parti di Provedel solamente a quel minuto. E, sostanzialmente, aggiungere altro sarebbe superfluo. Il tutto, senza snobbare i meriti di uno Spezia che, dal canto suo, un’identità ben definita ce l’ha e la palesa sempre e costantemente.

Nella ripresa, grazie ai cambi, Pirlo la sblocca. Via di 4-3-3 con Morata e Bernardeschi per Frabotta e McKennie. Ed è la chiave vincente. Il jolly carrarino a suggerire, il puntero spagnolo a non perdonare. Poi, sempre l’ex Fiorentina a salire in cattedra con Chiesa a chiudere l’incontro. Doppio cazzotto – tremendo – per lo Spezia. Punito, performance alla mano, oltremisura. E CR7? Va ancora a segno, consolidando la vetta nella classifica capocannoniere. Szczesny nel recupero para un rigore a Galabinov.

IL TABELLINO

JUVENTUS-SPEZIA 3-0

MARCATORI: 65’ Morata, 71’ Chiesa, 89’ Cristiano Ronaldo

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 7; Danilo 6, Demiral 6.5, Alex Sandro 6, Frabotta 5 (61’ Bernardeschi 7); Chiesa 6.5 (72’ Ramsey s.v.), Bentancur 6, Rabiot 5, McKennie 6 (60’ Morata 7); Kulusevski 6 (87’ Di Pardo s.v.), Ronaldo 6.5. Allenatore: Pirlo

SPEZIA (4-3-3): Provedel 6; Vignali 5, Terzi 6, Erlic 6, Marchizza 6 (85’ Bastoni s.v); Estevez 6.5, Sena 6.5 (85’ Agudelo s.v.), Maggiore 6.5 (72’ Acampora 6); Gyasi 6, Nzola 6 (72’ Galabinov 5), Farias 6 (73’ Verde 6). Allenatore: Italiano

Arbitro: Sacchi

Ammoniti: Frabotta, Demiral (J)

Espulsi: -