Juventus-Milan 2-1: sempre Kean, non basta Piatek a Gattuso
Getty Images
La Juventus mette in cassaforte lo Scudetto, qualora ce ne fosse bisogno, con la vittoria in rimonta contro il Milan. Protagonista ancora Kean.

Ancora una vittoria e l'aritmetica dirà Scudetto. La Juventus si avvicina a grandi verso l'ottavo tricolore di fila. E lo fa soffrendo contro un Milan arcigno e volitivo, penalizzato da un rigore solare non concesso neanche con l'ausilio del VAR. D'altro canto, però, l'uomo del momento è sempre Moise Kean che, tanto per non perdere le buone abitudini, entra e la decide.

Allegri ritrova Dybala e Mandzukic dal primo minuto, così come Spinazzola, piazzato sull'out sinistro nel 3-5-2 studiato dal tecnico bianconero. Alex Sandro terminale mancino nel pacchetto arretrato, turno di riposo in difesa per Chiellini. Bernardeschi mezz'ala.

Gattuso rilancia invece Kessié nel trio di centrocampo completato da Bakayoko e Calhanoglu: l'escluso è Biglia. In difesa Calabria e Rodriguez riprendono posto sulle fasce dopo la panchina contro l'Udinese. Davanti, con l'annunciato rientro di Suso, la sorpresa è Borini, preferito a Castillejo e Cutrone nel 4-3-3 che punta sul solito Piatek come vertice offensivo.

La prima grande occasione della partita capita sulla testa di Piatek che, da posizione favorevole, non riesce a centrare la porta. A lunghi tratti regna la noia, con un penalty piuttosto evidente – anche con il consulto della tecnologia – negato al Diavolo: cross di Calhanoglu, braccio di Alex Sandro. Pochi minuti dopo gli ospiti passano in vantaggio con Piatek, bravo a sfruttare un errore in disimpegno della Signora. Negli attimi finali del primo tempo, la Juventus si rende pericolosa con una bella sforbiciata di Mandzukic.

Nella ripresa Madama cambia atteggiamento, aumentando in giri e, grazie a una colossale ingenuità di Musacchio, trova il pareggio dal dischetto con Dybala. Il Milan, complice una condizione globale non eccelsa, si preoccupa maggiormente di portare a casa un risultato utile. Musica per le orecchie dei padroni di casa che, ancora una volta, trovano il vantaggio con l'immarcabile Kean. Predestinato.

I GOAL

39' PIATEK 0-1 - Errore di Bonucci, Bakayoko libera in area il polacco che non lascia scampo al connazionale Szczesny.

60' RIG. DYBALA 1-1 - Conclusione centrale, Reina spiazzato, l'argentino non sbaglia dagli 11 metri.

84' KEAN 2-1 - Pjanic recupera palla sulla trequarti e libera in area l'attaccante piemontese, destro secco a superare l'incolpevole Reina.

IL TABELLINO

JUVENTUS-MILAN 2-1

MARCATORI : 39' Piatek, 60' rig. Dybala, 84' Kean

JUVENTUS (3-5-2) Szczesny 6; Rugani 6, Bonucci 5, Alex Sandro 5; De Sciglio 6, Emre Can 6 (25' Khedira 6), Bentancur 5.5, Bernardeschi 6, Spinazzola 5.5 (61' Pjanic 7); Dybala 6.5 (66' Kean 7.5), Mandzukic 6. Allenatore: Allegri

MILAN (4-3-3) Reina 6.5; Calabria 4.5 (86' Cutrone s.v.), Musacchio 5, Romagnoli 6, Rodriguez 6; Kessié 5.5, Bakayoko 6.5, Calhanoglu 6.5; Suso 6 (Castillejo s.v.), Piatek 7, Borini 5. Allenatore: Gattuso

Arbitro: Fabbri

Ammoniti: Bernardeschi, Mandzukic, Musacchio, Calhanoglu

Espulsi: nessuno

 

Commenti ()