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Juventus v Lazio Cronaca della partita, 22/01/17

FIN
2 - 0
JUV
LAZ
P. Dybala (5)
G. Higuaín (16)
Allianz Stadium
Juventus-Lazio 2-0: Dybala e Higuain allontanano Roma e Napoli
14:22 CET 22/01/17
Paulo Dybala Juventus Lazio Serie A
Le reti di Dybala e Higuain permettono alla Juventus di riportarsi a distanza di sicurezza dalle inseguitrici Roma e Napoli. Lazio mai pericolosa.

La Juventus continua a scrivere la storia. I bianconeri mettono a segno la ventisettesima vittoria casalinga di fila in campionato, superando agevolmente la Lazio. Agli uomini di Allegri basta un ottimo primo tempo per chiudere i giochi, tandem albiceleste in cattedra. Premiato il coraggio del tecnico toscano, formazione preposta all'attacco e, soprattutto, ad esaltare i singoli. Missione perfettamente riuscita. Poca roba i bianconcelesti, ancora rimandati alla prova del nove.

JUVE SUPER OFFENSIVA - Allegri, dopo la sconfitta rimediata a Firenze, propone uno schieramento più arioso e propositivo rispetto al canonico 3-5-2. Squalifiche di giornata: Alex Sandro e Sturaro. Assenza forzata: Marchisio (problema muscolare). Sistema di gioco: 4-2-3-1. Buffon a difendere i pali; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini e Asamoah a dare vita al reparto difensivo; Khedira e Pjanic a dare qualità a centrocampo; attacco pesante e di qualità con Cuadrado, Dybala e Mandzukic ad agire dietro Higuain.

Simone Inzaghi risponde con un assetto preposto al palleggio e alle ripartenze, una sorta di 4-3-3 spurio. Marchetti in porta; Patric, De Vrij, Wallace e Radu nel pacchetto arretrato; Biglia a coordinare i tempi della linea metodista affiancato da Parolo e Milinkovic Savic; Lombardi e Felipe Anderson ad operare alle spalle dell'ex Immobile. Indisponibile Lulic a causa del giallo rimediato contro l'Atalanta.

UNO-DUE ALBICELESTE - Al primo tentativo è subito la Juventus a passare: sponda aerea di Mandzukic e sinistro chirurgico di Dybala a fulminare inesorabilmente Marchetti. Bianconeri a proprio agio con il nuovo vestito ideato da Allegri, giocate rapide e movimenti senza palla oculati. Vecchia Signora spietata e, dal canto suo, Higuain si fa sempre trovare pronto: scatto bruciante su De Vrij e altro sussulto di giornata per i padroni di casa. Lazio tramortita, poche idee e confuse per i biancocelesti, Radu ammonito per fallo tattico su Dybala. I capitolini si fanno vedere per la prima volta dalle parti di Buffon con Milinkovic Savic, destro di poco a lato.

GESTIONE BIANCONERA – Allegri, mettendo in campo tutti i suoi uomini più offensivi, palesa enorme inventiva. E la convivenza viaggia a vele spiegate. Biancocelesti remissivi, colpiti dalla foga zebrata, manovra statica ed elementare. Juventus a gestire il netto vantaggio, ritmo basso ma pochi rischi. Il primo tempo si spegne con Madama a dettare legge, Bonucci sfiora l'inserimento nella giostra del goal ben imbeccato dal solito Higuain.

DYBALA SPRECONE – Lazio più vivace nella ripresa, ma è sempre la Juventus a rendersi pericolosa. Dybala, da posizione favorevole, grazia l'estremo difensore biancoceleste. Asamoah, optando per una spallata energica su Lombardi, rischia di regalare un rigore banale alla Lazio. Simone Inzaghi ridisegna, a gara in corso, l'assetto. Dentro Djordjevic Lukaku al posto di Biglia e Radu. Dybala, a testimonianza di come in questo periodo sia più bravo a realizzare goal complessi anziché quelli semplici, si divora la doppietta personale. Nel dettaglio. Atro giro, altra stupenda palla di Higuain.

BIANCOCELESTI NON PERVENUTI – La Lazio si gioca l'ultimo cambio disponibile con Murgia a rimpiazzare Lombardi. Il primo cambio di Allegri vede Barzagli protagonista al posto di Lichtsteiner. Pura accademia finale targata Madama. Risultato in cassaforte, nessun rischio da correre. In quest'ottica ecco Rincon per Dybala. Da menzionare il buon apporto di Asamoah, tatticamente e atleticamente incoraggiante per gli impegni futuri. Standing ovation per Higuain. Pjaca, subentrato proprio al posto del Pipita, non prende la mira.