Juventus-Inter 3-2: rigori, VAR e rossi, Madama resta aggrappata alla Champions
Juventus celebrating Inter
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La Juventus si aggiudica il derby d'Italia e spera ancora nella Champions: tre rigori ed espulsi Bentancur e Brozovic, decisivo Cuadrado.

Vendetta, forse, no. Rivincita, sicuramente, sì. Antonio Conte, da campione d’Italia in carica, si è presentato allo Stadium con un obiettivo molto chiaro: rovinare definitivamente alla Juventus i piani Champions. Una partita schizofrenica, quella andata in scena all’ombra della Mole, decisa dagli episodi e, soprattutto, da un arbitraggio scadente in lungo e in largo.

Pirlo conferma le anticipazioni della vigilia e sceglie Chiellini al centro della difesa con De Ligt; a centrocampo al fianco di Rabiot spazio per Bentancur che vince il ballottaggio con Arthur mentre fasce affidate a Cuadrado e Chiesa e coppia d'attacco formata da Ronaldo e Kulusevski, preferito a Morata e Dybala che partono dalla panchina. L'Inter si schiera col classico 3-5-2: Handanovic - Skriniar, De Vrij, Bastoni - Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen, Darmian - Lukaku, Lautaro. A disposizione: Radu, Padelli, D'Ambrosio, Ranocchia, Gagliardini, Vecino, Perisic, Young, Sensi, Pinamonti.

Nel corso del primo tempo va in scena tutto fuorché un match memorabile. Con, assoluto protagonista, il VAR. Che concede un rigore per squadra. Da una parte Cristiano Ronaldo si fa ipnotizzare da Handanovic, salvo poi metterla dentro sulla ribattuta. Dall’altra, dal canto suo, Lukaku è glaciale nel mandare il pallone da una parte e Szczesny dall’altra. Dopodiché, all’ultimo respiro del lato A della gara, è Cuadrado – al primo timbro in campionato – a trovare la rete del sorpasso complice la deviazione decisiva di Eriksen.

Nella ripresa il match cambia d’inerzia, considerando il doppio giallo che Bentancur racimola e lo porta ad aggiudicarsi anticipatamente la doccia. In inferiorità numerica, dunque, Madama è costretta ad andare esclusivamente di difesa posizionale. Strategia chiara con l’uscita di Cristiano Ronaldo. Inter di possesso, di spinta e che trova il 2-2 con un’autorete di Chiellini. Anche questo episodio analizzato dal VAR.

Finita qua? Neanche per scherzo. Cuadrado si procura un rigore vitale, che trasforma. Ed è anche decisivo nel doppio giallo per Brozovic.

IL TABELLINO E LE PAGELLE

JUVENTUS-INTER 3-2

MARCATORI: 24’ Ronaldo, 35’ rig Lukaku, 48’ pt, 85’ aut. Chiellini, 88’ rig. Cuadrado

JUVENTUS (4-4-2) Szczesny 6; Danilo 6.5, De Ligt 6.5, Chiellini 6.5, Alex Sandro 6; Cuadrado 8, Bentancur 4.5, Rabiot 7, Chiesa 5.5 (70’ Demiral 6); Kulusevski 5.5 (58’ McKennie 6), Cristiano Ronaldo 6 (70’ Morata 6). All. Pirlo.

INTER (3-5-2) Handanovic 6.5; Skriniar 6.5, De Vrij 6.5, Bastoni 6 (80’ Vecino s.v.); Hakimi 5.5, Barella 7, Brozovic 5, Eriksen 5.5 (73’ Sensi 6), Darmian 5 (46’ Perisic 5); Lautaro Martinez 7, Lukaku 6.5. All. Conte.

Arbitro: Calvarese

Ammoniti: Kulusevski, Bentancur, Cuadrado (J), Darmian, Lautaro Martinez, Bastoni, Brozovic (I)

Espulsi: Bentancur (J), Brozovic (I)