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Inter v Spezia Cronaca della partita, 01/12/21

FIN
2 - 0
INT
SPE
R. Gagliardini (36)
Lautaro Martínez (58 RIG)
Stadio Giuseppe Meazza
Inter-Spezia 2-0: Lautaro torna trascinatore, tre punti in scioltezza a San Siro
20:25 CET 01/12/21
Inter Spezia Gagliardini 2021 2022
Lautaro ispira Gagliardini e chiude la pratica su rigore per l'Inter contro uno Spezia quasi mai in partita. Terza vittoria di fila per Inzaghi.

L'Inter batte il primo colpo nella corsa Scudetto battendo facilmente a San Siro uno Spezia troppo remissivo e rinunciatario per poter pensare di fare uno sgambetto ai campioni d'Italia.

Nel prepartita calda accoglienza per il grande ex Thiago Motta, acclamato anche dallo speaker nerazzurro alla lettura delle formazioni. Poi si scende in campo e l'obiettivo di Motta è quello di rendere la vita difficile all'Inter, con una squadra rivoluzionata ma attrezzata per combattere.

Inzaghi lascia inizialmente in panchina Dzeko e Barella, due assenze che si sentono in termini di dinamismo in mezzo al campo e presenza in area di rigore. L'Inter ha il controllo totale del gioco sin dai primi minuti, ma fatica a creare grandi occasioni, anche perché lo Spezia difende praticamente con tutti gli effettivi e prova a ripartire quando può.

Sulle fasce c'è poco spazio per Perisic e Dumfries, allora i nerazzurri attaccano maggiormente per vie centrali, prima con due conclusioni da fuori di Lautaro e Correa, poi con un bel tiro di Dumfries respinto bene da Provedel. Il muro dello Spezia regge però soltanto fino al 36', quando D'Ambrosio porta palla e serve Lautaro, bravissimo a smarcare con un magico colpo di tacco Gagliardini, freddissimo in area di rigore a tu per tu con Provedel.

L'Inter finalmente la sblocca e va subito vicino al raddoppio con Correa, ma prima dell'intervallo lo Spezia ha a sorpresa una super occasione con Amian, sul cui colpo di testa è prodigioso l'intervento di Handanovic. Nella ripresa Thiago Motta prova a invertire un po' la tendenza inserendo Ferrer e soprattutto Bastoni, ma il ritornello del match non cambia e anzi si fa sempre più schiacciante per lo Spezia.

Correa spacca subito la traversa, poi Provedel (il migliore in campo tra i liguri, ed è tutto dire) inizia il suo speciale duello contro Calhanoglu prima di trovarsi Lautaro di fronte a lui sul dischetto. Il Toro si procura il penalty per fallo di mano di Kiwior e capovolge nuovamente le gerarchie dagli 11 metri a discapito di Calhanoglu. Stavolta, però, a differenza del derby la trasformazione è perfetta.

Calhanoglu, dal canto suo, ha un'ultima chance di mettere la sua firma prima di lasciare spazio a Sensi, ma questa sera Provedel non ne vuole sapere di farlo segnare. Sul 2-0, l'Inter mette il pilota automatico e dosa le energie, senza spingere eccessivamente sull'acceleratore. Nel recupero Vidal ha la più grande occasione per firmare il tris, ma Provedel chiude ancora la porta e si consola in parte con una grande prestazione individuale.

IL TABELLINO

INTER-SPEZIA 2-0

MARCATORI: 36' Gagliardini, 57' rig. Lautaro

INTER (3-5-2): Handanovic 6,5; Skriniar 6, D’Ambrosio 6,5, Dimarco 6,5; Dumfries 6,5, Gagliardini 7 (87' Vidal sv) Brozovic 6 (87' Vecino sv), Calhanoglu 6,5 (68' Sensi 6), Perisic 6; Lautaro 7,5 (73' Dzeko 6), Correa 6,5 (73' Sanchez 6). All. Inzaghi.

SPEZIA (3-4-3): Provedel; 7 Erlic 5,5, Hristov 5, Kiwior 5; Amian 6 (46' Bastoni 5,5), Kovalenko 5 (65' Maggiore 6), Sala 5,5 (64' Bourabia 5,5), Reca 5,5 (46' Ferrer 5,5); Salcedo 5,5 (69' Verde 5,5), Manaj 5, Gyasi 5,5. All. Thiago Motta.