Genoa-Roma 0-1: Szczesny porta la Lupa ad un punto dalla vetta
Roma Serie A
Getty Images
La Roma viola Marassi, dove sono caduti Milan, Juventus e Fiorentina, grazie all'autorete di Izzo e si porta momentaneamente ad un punto dalla vetta.

Alla Roma basta un goal per portarsi momentaneamente ad un punto dalla Juventus ed iniziare nel migliore dei modi il 2017. Sul difficile campo del Genoa, dove sono cadute diverse big del campionato, decide l'autorete di Izzo sul tirocross di Bruno Peres. Il 'Grifone' incappa nella terza sconfitta consecutiva, ma la zona rossa è ancora lontana.

OUT MANOLAS - Juric ritrova Perin tra i pali, con Burdisso, Izzo e Munoz a formare la linea difensiva. In mezzo Rigoni e Cofie, con Laxalt e Lazovic ad agire sugli esterni. Simeone è la punta centrale, affiancato nel tridente da Ninkovic ed Ocampos.

Nella Roma Manolas non ce la fa e va in panchina: c'è Juan Jesus in coppia con Fazio e Rudiger nel cuore della retroguardia. Strootman e De Rossi giostrano a protezione della difesa, con Bruno Peres ed Emerson a correre sulle rispettive corsie di competenza. Nainggolan e Perotti alle spalle di Dzeko.

PERIN ALZA BANDIERA BIANCA - Non trascorre neanche 1' di gioco che il Genoa prova subito a far valere la legge del Marassi, dove sono cadute big come Milan, Juventus e Fiorentina, ma la conclusione a giro di Laxalt viene deviata in corner con un guizzo da Szczesny. La risposta della Roma arriva poco dopo con Strootman che pennella per Dzeko, sulla cui voleè piazzata si supera Perin con un intervento prodigioso. Nell'occasione il portiere genoano è anche sfortunato a farsi male al ginocchio, con Juric obbligato a sostituirlo con Lamanna.

IZZO SBAGLIA PORTA - La Roma sembra avere il pallino del gioco in mano e con Nainggolan costruisce un'importante chance per portarsi avanti nel risultato, ma il destro del belga è solo potenza con la palla che finisce direttamente in curva. Ci prova anche Dzeko, con un tiro dal limite dell'area di rigore che viene alzato sopra la traversa da Lamanna. Il Genoa non resta a guardare e con Ocampos scalda ancora una volta i guantoni di Szczesny.

L'articolo prosegue qui sotto

A passare, tuttavia, è la Roma con un'azione innocua: Bruno Peres irrompe sulla destra e lascia partire un tirocross destinato a finire in fallo laterale opposto, ma la palla tocca quel tanto che basta la gamba di Izzo per prendere un altro giro ed infilarsi alle spalle di Lamanna. Giallorossi in vantaggio. Nel finale di tempo c'è spazio per una potenziale buona opportunità per il Genoa, ma Szczesny è ancora una volta risolutivo mostrando grandi riflessi dopo una serie di deviazioni sugli sviluppi di un calcio piazzato.

EQUILIBRIO IN CAMPO - Che la partita sia decisa da un evento fortuito si capisce da quello che si vede in campo. Le squadre si equivalgono sostanzialmente, ma fortunatamente lo spettacolo non ne risente. La Roma cerca di far valere la superiorità tecnica, mentre il Genoa si conferma squadra. Dzeko va vicino al 13esimo sigillo in campionato con un tocco sottomisura che s'infrange sul palo. Strootman ha la chance per far esplodere il mancino dal limite dell'area di rigore, ma incomprensibilmente cerca un assist totalmente sbagliato per Perotti. Sul fronte genoano Simeone è assente ingiustificato.

BARRICATA ROMA - Juric le prova tutte per agguantare il pareggio, arrivando ad inserire anche il neoacquisto Pinilla. Spalletti, invece, pensa essenzialmente a difendere i 3 punti e costruisce una vera e propria barricata a protezione di Szczesny.  L'ingresso di Manolas trasforma la linea difensiva a 5, con Strootman e De Rossi a fare da ulteriore protezione. Ciò nonostante Ocampos s'inventa una giocata da grande campione, addomesticando una palla al limite dell'area di rigore ed immediatamente indirizzata all'angolino alto dove Szczesny si fa ancora una volta trovare pronto. ll successo passa anche dai suoi guantoni.