Fiorentina-Sassuolo 2-1: Acerbi non basta, Kalinic scatenato
La furia di Kalinic si abbatte contro il Sassuolo: la doppietta del croato consegna tre punti fondamentali alla Fiorentina. Scivolano in fondo i neroverdi.

Dopo i rispettivi impegni europei, Fiorentina e Sassuolo si affrontano tra le mura del Franchi. Entrambe le compagini vogliono i tre punti per cercare di scalare un po’ la classifica, ma a trovarli sarà solo la squadra di casa. Nel primo tempo Kalinic mette a segno una doppietta, nella ripresa il Sassuolo accorcia le distanze con Acerbi, il suo goal però non basta agli ospiti per riagguantare la gara.

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CONFERMA CHIESA, BORJA IN PANCHINA - Dopo il primo goal trovato in Europa League Sousa dà fiducia a Chiesa preferendolo a Tello sulla destra. Bernardeschi viene spostato a sinistra con Kalinic prima punta. A centrocampo coppia Badelj-Vecino con Borja Valero in panchina. Ilicic agisce da trequartista mentre come terzino sinistro la spunta Olivera su Milic. Nel Sassuolo Defrel, preferito a Matri come punta centrale, viene affiancato da Ragusa e Ricci. In cabina di regia Magnanelli con Sensi e Pellegrini. In difesa Lirola viene fatto riposare e Di Francesco schiera il quartetto composto da Gazzola-Cannavaro-Acerbi e Peluso.

DOPPIETTA KALINIC - Pronti via la Fiorentina cerca subito l’affondo con un Sassuolo che però non sta a guardare. Gli ospiti infatti sfruttano le ripartenze ma al 10’ dopo una serie di batti e ribatti in area di rigore, Kalinic tutto solo raccoglie e mette a segno. Errore grossolano della difesa emiliana che si alza e lascia in gioco l’attaccante viola libero davanti a Consigli. Nei minuti finali del primo tempo Chiesa entra in area palla al piede e serve Kalinic che colpisce di tacco, la sfera prende il palo prima di finire in rete.

IL SASSUOLO NON CI STA - Gli ospiti non si demoralizzano, anzi si suonano la carica. Prima è Defrel ad impensierire la difesa viola ma il pallone esce di poco al lato, poi sugli sviluppi di un calcio d’angolo ci prova Acerbi di testa ma Tatarusanu riesce a bloccare facendosi così perdonare l’uscita a vuoto che poteva costare caro alla sua squadra. Troppi errori difensivi per i ragazzi di Di Francesco e la viola ne approfitta.

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TALE PADRE TALE FIGLIO - Scelto da Sousa tra gli undici titolari dopo il goal messo a segno in Europa, ripaga a pieno la fiducia del proprio mister. I compagni lo cercano spesso e lui oggi sembra più in palla di Bernardeschi. Mette a segno l’assist per il secondo goal di Kalinic e ci mette anima e corpo per tutta la partita. Nei movimenti ricorda il padre, anche se Enrico era più un goleador. Col tempo però potrà migliorare anche sotto porta.

ACERBI LA RIAPRE - Al 75’ dopo una serie di rimpalli in area, Acerbi dimenticato da tutti, accorcia le distanze battendo Tatarusanu. Un goal meritato dagli ospiti che non hanno mai mollato e che nel finale provano anche a pareggiare ma trovano un buon Tatarusanu. Per i viola la palla per chiudere la gara capita a Saclcedo che a tu per tu con Consigli dimostra di far sapere bene soltanto il difensore. 

 

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