Croazia-Portogallo 0-1: E' un sabato di Quaresma
Getty Images
Dopo 115 minuti di nulla, Croazia e Portogallo danno vita a un finale incredibile che vede festeggiare i lusitani grazie al goal di Quaresma, pochi secondi dopo il palo di Perisic.

CROAZIA-PORTOGALLO 0-1

MARCATORI : 116' Quaresma

Si dorme per 115 minuti in Croazia-Portogallo , ma il finale dei tempi supplementari è da urlo e sa tanto di beffa per i croati che poco prima del goal vittoria di Quaresma avevano colpito un clamoroso palo con Perisic. Ai quarti di finale ci vanno Ronaldo e compagni, affronteranno la Polonia.

FUORI MOUTINHO - Nella Croazia non c'è nessuna novità di formazione: Cacic conferma il consueto 4-2-3-1 con Badelj e Modric davanti alla difesa, Brozovic, Rakitic e Perisic dietro Mandzukic. Sorpresa invece nel Portogallo, dove rimane fuori Moutinho in favore di Adrien Silva. In difesa Cedric viene preferito a Vierinha, davanti c'è sempre Nani (alla 100esima presenza in Nazionale) con Ronaldo.

BRUTTO PRIMO TEMPO - Nonostante l'elevato tasso qualitativo dei giocatori in campo, il ritmi della gara sono lenti e le due squadre faticano a creare gioco. Pepe si rende pericoloso con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione, poi ci prova Perisic con un'incursione delle sue ma non riesce a concretizzare l'offensiva. Lo spettacolo latita e nel primo tempo Cristiano Ronaldo non gioca nemmeno un pallone nell'area di rigore della Croazia.

RIGORE NEGATO A NANI - Per il secondo tempo Fernando Santos si gioca subito la carta Renato Sanches, al posto di André Gomes, e il nuovo acquisto del Bayern ha subito l'occasione per far male, ma la spreca calciando malissimo. La Croazia risponde con un colpo di testa di Vida che esce fuori di poco e due minuti dopo arriva l'episodio più discusso della partita.

Strinic rifila un calcione evidente in area di rigore a Nani, ma l'arbitro lascia correre nonostante le vibranti proteste dei giocatori portoghesi. Proteste giustificate perché il penalty ci stava eccome.

SI VA AI SUPPLEMENTARI - Lo spartito del match comunque non cambia. A centrocampo si sbaglia tanto e si crea poco e in avanti nessuno si inventa qualcosa. Il dato più significativo riguarda il numero dei tiri in porta, zero nei primi 90 minuti . Era dal 1980 (incluso anche il Mondiale) che una partita non finiva senza tiri nello specchio al 90'.

INCREDIBILE FINALE - Nei supplementari non succede nulla sino al 116', quando nel giro di 60 secondi succede di tutto. Prima Kalinic non arriva per questione di centimetri alla deviazione vincente su cross di Perisic, poi lo stesso Perisic colpisce il palo e sul ribaltamento di fronte il Portogallo trova il goal della vittoria con Quaresma, che ribadisce in rete di testa dopo la parata miracolosa di Subasic su Ronaldo.

Commenti ()